La Banca degli Occhi della Regione Marche nelle scuole

3' di lettura 21/03/2019 - Il giorno 14 marzo 2019 la Banca degli Occhi della Regione Marche, eccellenza regionale con sede presso l’Ospedale “E. Profili” di Fabriano e diretta dal Dr. Massimiliano Corneli, ha incontrato gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore IPSIA “G. Sacconi” di Ascoli Piceno – indirizzo ottico – per illustrare le molteplici sfaccettature del settore dell’Eye-Banking e promuovere la diffusione della cultura della donazione, nell’accezione più ampia del termine, ponendo l’attenzione sull’alto valore morale di un “dono” che potrà aiutare il prossimo a vivere meglio o, come nel caso degli organi, persino per continuare a vivere.

Senza donazione non c’è trapianto, pertanto la disponibilità di organi e tessuti dipende esclusivamente dall’altruismo di ognuno di noi.

Il Dr. Corneli ha illustrato la storia della Banca degli Occhi e le molteplici attività interne, evidenziando come la Struttura abbia il compito di reperire, processare, conservare e distribuire i tessuti donati, certificandone la tracciabilità, l’idoneità e la sicurezza. Il dottore ha mostrato, quindi, l’iter dei tre tessuti umani processati (tessuto sclero-corneale, membrana amniotica ed opercolo cranico) e il loro impiego clinico. Ha proseguito, poi, la Dr.ssa Silvia Conforti, spiegando la modalità di processazione dei tessuti sclero-corneali e le problematiche inerenti al prelievo, ponendo l’attenzione degli studenti sull’importanza del prelievo eseguito dai medici e spiegando con l’ausilio di immagini la differenza tra i tessuti idonei e quelli non idonei al trapianto. Il corso si è concluso con la proiezione di alcuni filmati emblematici inerenti alle varie tecniche di trapianto e alla realizzazione di lembi corneali per DSAEK e DMEK eseguiti da parte del personale della Banca degli Occhi.

Parlando di statistica, durante l’anno 2018 la Banca degli Occhi ha ricevuto n°502 cornee e ha destinato all’attività di trapianto n°101 cornee. Sono state raccolte n°5 placente provenienti dalle U.O. Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “E. Profili” di Fabriano (AN) e dell’Ospedale Generale Provinciale di Macerata e sono stati destinati all’attività di trapianto n°62 patches di membrana amniotica di varie dimensioni. Sono stati ricevuti n°65 opercoli cranici ad uso autologo, provenienti dalle Unità di Neurochirurgia delle Aziende Ospedaliere di Ancona e Pesaro, e sono stati destinati n°33 opercoli cranici all’attività di riposizionamento.

L’ottimo lavoro svolto dai biologi Dr. Corneli, Dr.ssa Conforti e Dr. Didu ha garantito la copertura del fabbisogno regionale ed extra-regionale dei tessuti trattati anche per l’anno trascorso. L’attività della Banca viene svolta in sinergia con la Dr.ssa Tiziana Karer, Coordinatore Locale dell’Ospedale di Fabriano, e con la Dr.ssa Francesca De Pace e il Dr. Atanassios Dovas, Coordinatori Regionali rispettivamente delle Regioni Marche e Umbria.

Gli studenti hanno mostrato interesse, partecipazione e curiosità, porgendo alcune domande inerenti agli argomenti trattati ed instaurando con i relatori una confronto sulla materia. La Banca degli Occhi della Regione Marche ringrazia vivamente l’Istituto IPSIA “G. Sacconi” di Ascoli Piceno per l’ospitalità dimostrata, in particolar modo i professori che hanno organizzato l’evento per coinvolgere gli studenti su queste importanti tematiche e divulgare la cultura della donazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2019 alle 15:36 sul giornale del 22 marzo 2019 - 335 letture

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