Falconara: rubava le offerte nella chiesa di Sant’Andrea. Nei guai 59enne

09/02/2019 - È stato pizzicato dai Carabinieri mentre rubava le offerte alla Chiesa di Sant’Andrea a Castelferretti. nei guai 59enne residente ad Ancona.

Sono state alcune praticanti che, alle 11.00 di questa mattina, si trovavano proprio all’interno della Chiesa di Sant’Andrea a Castelferretti. L’uomo era stato colto mentre armeggiava intorno alle cassette delle offerte, guardandosi ripetutamente intorno e facendo scudo con il proprio corpo. È così scattata la segnalazione al 112 dei Carabinieri che ha inviato sul posto personale in borghese della locale Tenenza e, insieme una pattuglia di vigili urbani, si è riusciti a rintracciare ed identificare il malfattore alcune decine di metri fuori dalla chiesa. L’uomo, che dal furto era riuscito a racimolare solo pochi spiccioli, si era avvalso di una piccola asticella metallica ricavata da un “metro a nastro”, sul cui termine aveva applicato del nastro biadesivo (particolare in foto): con questo artifizio, era riuscito ad introdursi nelle feritoie delle cassette atte all’inserimento delle offerte, riuscendo ad attingere sul fondo alcuni spiccioli che era riuscito “a pescare” proprio grazie alla presa adesiva.

Accompagnato in caserma, ora dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato dall’esposizione delle cose destinate alla pubblica fede nonché custodite all’interno di un luogo di culto. Per il soggetto sarà anche avanzata proposto di rimpatrio con foglio di via obbligatorio dal Comune di Falconara Marittima.

La donna che ha avuto la prontezza di chiamare il servizio 112 di pronto intervento dei Carabinieri, segnalando quanto era successo, nel pomeriggio di ieri aveva assistito ad una conferenza rivolta agli anziani, tenuta dai militari della Tenenza dei Cara di Falconara Marittima e organizzata dall’Associazione “Nonna Giulia” che patrocina lo sportello “Informanziani” per l’orientamento ed il sostegno alla terza età ed alle loro famiglie. È grazie la collaborazione dei cittadini, si rivela fondamentale in queste circostanze e diventa ancora più preziosa quando proviene dalle cosiddette “fasce deboli”, spesso vittime di raggiri da parte di persone senza scrupolo che sfruttano la loro buona fede e la ridotta capacità di autodifesa.








Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2019 alle 17:43 sul giornale del 11 febbraio 2019 - 472 letture

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