Superata la quota di 15.000 visitatori alla mostra di “Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche”

4' di lettura 14/01/2019 - Superata la quota di 15.000 visitatori alla mostra di Macerata, “Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche” Oltre 2100 prenotazioni, già registrate, testimoniano uno straordinario successo destinato ad accompagnare anche l’ultimo mese di apertura Prosegue e si rinnova la collaborazione internazionale della Regione Marche e del Comune di Macerata con il Museo Statale Ermitage.

Mentre rientra a San Pietroburgo La Madonna delle Grazie si annuncia l’eccezionale ricomposizione della Trasfigurazione, dopo la mostra, con la permanenza nel borgo di Leopardi fino al 24 marzo della predella originaria con Cristo conduce gli apostoli al monte Tabor. Macerata 14 gennaio - Ha superato l’eccezionale quota di 15.000 visitatori in soli due mesi e mezzo e raccolto lodi e consensi dalla critica e dai media nazionali la mostra dedicata a Lorenzo Lotto, in corso a Macerata ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, promossa dalla Regione Marche e dal Comune di Macerata, con la collaborazione del Museo Statale Ermitage e di Ermitage Italia. “Il bilancio positivo della mostra - dichiara l’assessore regionale alla Cultura, Moreno Pieroni - è una conferma dell’importanza dell’iniziativa. Aver fatto squadra ha premiato in termini di consenso, come dimostrano i numeri. Una soddisfazione sincera, quindi, per aver puntato alla qualità delle opere, dei curatori, della sede espositiva, in una parola ancora una volta sulla bellezza. Del resto le Marche ospitano un vero museo naturale dell’opera lottesca esteso a ricomprendere numerosi altri Comuni in un percorso che la Regione Marche intende continuare a valorizzare e promuovere con nuove iniziative di rilievo culturale nazionale e internazionale e di grande attrattività turistica”.

Un vero successo di pubblico che ha riempito le sale espositive anche durante le feste di Natale e che sta giungendo da tutta Italia per riscoprire il grande artista del Rinascimento nella sua terra d’elezione, in un periodo normalmente privo di grandi flussi turistici. E grandi sono le aspettative – considerate le oltre 2100 prenotazioni già registrate – anche per l’ultimo mese di apertura dell’esposizione, curata da Enrico Maria Dal Pozzolo insieme a Villaggio Globale International, che rimarrà visitabile fino al prossimo 10 febbraio: una mostra che integra il nucleo di opere realizzate dall’artista per le Marche e poi disperse nel mondo - riunito per la prima volta nelle splendide sale del palazzo maceratese - con i capolavori del territorio conservati nelle città lottesche, in un itinerario che è parte integrante dell’evento espositivo e che fa tappa a Recanati, Monte San Giusto, Mogliano, Cingoli, Loreto, Ancona, Jesi, Urbino. Una mostra che integra la ricerca scientifica con la qualità espositiva e la valorizzazione del territorio e che si completerà presto con altre importanti iniziative centrate sempre sulla figura complessa e affascinante del grande artista che scelse le Marche come vera patria adottiva.

“Molta la soddisfazione per il successo della mostra, una scommessa vinta per il territorio. Ancora di più perché si aprono nuove prospettive che scommettono ancora sulla ricchezza della nostra storia culturale e sul turismo nella Marca Maceratese”, sottolinea Romano Carancini, sindaco del Comune di Macerata. Intanto continua la collaborazione con il Museo Statale Ermitage avviata con la mostra. E se il dipinto La Madonna delle Grazie, opera di Lorenzo Lotto proveniente del grande museo russo, ha lasciato anticipatamente l’evento su richiesta della direzione dell’Ermitage, si annuncia l’eccezionale, temporanea ricomposizione della Trasfigurazione di Recanati, dopo la mostra, con la permanenza nel borgo di Leopardi fino al 24 marzo della predella originaria, anch’essa proveniente dal Museo sulla Neva, con Cristo conduce gli apostoli al monte Tabor. “Spiace vedere andare via un'opera meravigliosa come La Madonna delle Grazie, ma le buone relazioni che sono maturate in questa occasione faranno nascere nuovi progetti culturali di respiro internazionale che faranno ancora parlare bene del nostro territorio come di un luogo speciale di bellezza in un percorso di crescita che stimola le imprese e la comunità” - afferma Stefania Monteverde, assessore alla cultura del Comune di Macerata.

Agli inizi di febbraio è prevista la visita a Macerata di Irina Artemieva, conservatrice della pittura veneta dell’Ermitage e condirettore scientifico di Ermitage Italia, per discutere con i rappresentanti delle Istituzioni territoriali di nuove e ulteriori sinergie per il futuro. Per permettere a tutti una piacevole visita alla mostra, viste le numerose prenotazioni di visita concentrate nei fine settimana, si consiglia di scegliere i giorni feriali. Per informazioni www.mostralottomarche.it - info@maceratamusei.it - tel: 0733/256361.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2019 alle 19:50 sul giornale del 15 gennaio 2019 - 590 letture

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