Ancona: reati in calo, ma 4 case al giorno vengono svaligiate

3' di lettura 10/01/2019 - Diminuiscono i reati, ma aumentano i furti in abitazione: ogni giorno 4 appartamenti vengono svaligiati ad Ancona e provincia. E’ quanto emerge dal bilancio sulla sicurezza 2018, che prende in considerazione i dati interforze.

Fondamentale risulta l’apporto del Comando provinciale dei carabinieri, la cui presenza sul territorio è sempre più radicata e ha contribuito a ridurre il numero dei reati (12.758, -13% rispetto all’anno precedente) con un miglioramento del rapporto fra reati scoperti (4.761) e consumati, pari al 37,3%.

I FURTI L’allarme resta alto per i furti in abitazione, che fra tutti i reati sono quelli che più incidono sulla percezione della sicurezza dei cittadini: nel 2018 sono stati 1.374, cioè 35 in più in un anno. In compenso, sono diminuiti i furti su auto in sosta (597), quelli con destrezza (458) e a danno di esercizi commerciali (444) mentre restano alti i furti d’auto (191) poiché ne sparisce una ogni 48 ore. Nel complesso, dunque, i furti denunciati sono in calo: da 6.665 agli attuali 5.465 (-18%) di cui 9,4% scoperti (519).

LE RAPINE Aumentano le rapine in strada: 45, tre in più rispetto al 2017. Sono state 12 quelle in abitazione, mentre sono calate le rapine in esercizi commerciali (17) e negli uffici postali (una sola, tentata). Si sono salvati gli istituti di credito. Nel complesso, però, le rapine sono rimaste stabili rispetto al 2018 (da 102 a 98), ma del 70% dei casi gli inquirenti sono risaliti agli autori.

LE ESTORSIONI E LE FRODI WEB Il dato più inquietante arriva dalle estorsioni, aumentate del 45% e passate in un anno da 51 a 74, anche se una su due (cioè 38) sono state attribuite al responsabile. In aumento anche le truffe e le frodi informatiche, passate da 1.153 a 1.219 con il 44% dei malfattori del web che, però, sono stati consegnati alla giustizia.

GLI OMICIDI Grazie all’attività dei carabinieri, sono stati risolti anche i due fatti di sangue più gravi del 2018: l’omicidio del piccolo Hamid a Cupramontana (4 gennaio), il bimbo di 4 anni soffocato dal padre macedone, e quello dell’85enne Emma Grilli a Chiaravalle (17 luglio), uccisa a coltellate dal vicino di casa, affetto da ludopatia. I militari hanno anche proceduto all’arresto di Simone e Giuseppe Santoleri per l’omicidio della pittrice Renata Rapposelli.

L’ATTIVITA’ DELL’ARMA I vari reparti del Comando provinciale dei carabinieri si sono occupati di oltre l’80% dei reati (10.267 su 12.758) e hanno contribuito a individuare il 61% dei responsabili scoperti (2.926 su 4.761), effettuando 726 arresti (639 nel 2017) e 3.443 denunce (3.734 nel periodo omologo). Le principali tipologie di reato perseguite nel corso del 2018 sono state: i furti (4.607, di cui 374 scoperti, pari all’8,1%); le rapine (67, di cui 34 scoperte, pari al 50,7%); le estorsioni (34, di cui 26 scoperte, pari al 76,4%); le truffe e frodi informatiche (1.201 di cui 390 scoperte, pari al 32,4%). Importante anche l’impegno nel contrasto allo spaccio. I militari dell’Arma hanno sequestrato oltre 31 chili di stupefacenti (19,8 kg di hashish e 433 dosi, 1,6 kg di cocaina e 29 dosi, 8,9 kg di marijuana, quasi 9 etti di eroina e 49 dosi, oltre a 32 piante di cannabis) eseguendo 114 arresti e 311 denunce per droga, con 218 segnalazioni di assuntori alla Prefettura.






Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2019 alle 18:01 sul giornale del 11 gennaio 2019 - 714 letture

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