Calcio: serie D, la Jesina stecca il secondo scontro diretto consecutivo

2' di lettura 25/11/2018 - Dopo una settimana di polemiche, dopo il match con Avezzano Ciampelli si era lamentato di qualche suo giocatore mortificato (crocifisso secondo lui) da chissà chi. Stampa? Pubblico? Per non parlare del botta (forse non voluto) e risposta tra nuova e vecchia società, si aspettava il match odierno.

Lo si aspettava con impazienza anche per i proclami - si parlava di andare a prendere i 3 punti sul campo dell'Agnone - per la verità il match è stato giocato a Trivento.

Invece ennesima sconfitta, contro una squadra battibilissima, al termine di novanta minuti all'insegna della solita occasione perduta, il rigore non realizzato da Bubalo al 22', parato da Kusmanovic; era un rigore pesante, perché la Jesina si trovava in svantaggio per la rete subita al 5' da Sorgente.

Il pareggio comunque arrivava al 39' ad opera di Zannini.

Gara come detto alla portata della Jesina, che provava a prendere in mano il pallino del gioco, senza però andare in gol. Numerose le occasioni da rete, non sfruttate.

Invece arrivava un gol-beffa di Cassese, che decideva la partita al 44' st.

Questa sconfitta complica di parecchio la classifica della Jesina, che ora sprofonda in piena zona retrocessione: se il campionato finisse oggi, la squadra sarebbe retrocessa direttamente, senza passare per i play-out.

Ma se anche il campionato è ancora lungo, non c'è di che rallegrarsi: domenica al Carotti sarà di scena il Matelica, che con i suoi 7 punti di vantaggio sulla vice-capolista Cesena, scenderà a Jesi per consolidare il primato.

La palla ora passa alla società: otto giorni da Ciampelli aveva lasciato intendere che preferiva continuare con l'attuale rosa, vincere a Trivento poteva significare tanto, a questo punto urgono correttivi di sostanza. Il mantimento della serie D è più importante di tutto e di tutti, in caso contrario il progetto della nuova società fallirebbe al primo tentativo. Va anche capito perché per l'enesima volta la squadra ha provato a fare gioco, senza essere cancellata dall'avversaria, tornando a casa a mani vuote.

Sicuramente un difetto di inesperienza, ma il gioco si sta facendo duro, non c'è tempo, bisogna maturare e in fretta.

OLYMPIA AGNONESE-JESINA 2-1

Agnonese: Kusmanovic, Corbo, Litterio, Pejic, Carrieri, Cassese, Nyang, Salifu, Sorgente, Ricciardi, Antonelli. all.: Foglia Manzillo.

Jesina: David, Martedì, Pasqualini, Capone, Riccio, Bordo, Trudo, Zannini, Bubalo, Magnanelli, Ricci. All.: Ciampelli.

Arbitro: Piazzini di Prato






Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2018 alle 17:34 sul giornale del 26 novembre 2018 - 261 letture

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