Basket: la Termoforgia torna a sorridere, battuta Ferrara per 83-77

3' di lettura 11/11/2018 - Termoforgia cancella perentoriamente la brutta prestazione di Roseto, battendo Ferrara, al termine di una partita di grande sostanza, giocata con determinazione.

Si è vista quella voglia di vincere che le aveva permesso di sfiorare il successo a P.S. Giorgio e Piacenza, di battere l’altra squadra piacentina. Per tornare a giocare bene e vincere, serviva il recupero di Jones e poi un atteggiamento positivo sin dalla palla a due iniziale.

Sta di fatto che nei primi due quarti le squadra di Cagnazzo ha tenuto costantemente l’avversaria sotto nel punteggio, toccando un +19 a pochi secondi dal riposo, che di fatto non poteva chiudere anticipatamente la partita, regalando però quella sicurezza, poi rivelatasi decisiva per limitare la rimonta di Ferrara.

Ferrara molto simile a Jesi: un quintetto di grande qualità, un allenatore giovane e alcuni elementi promettenti in panchina, tradita inaspettatamente dal suo leader, Hall, apparso così svogliato ed estraneo dal gioco, al punto che in sala stampa, qualcuno ha chiesto a coach Bonacina, se per caso avesse problemi di salute o di altra natura: niente di tutto questo.

Come detto i primi due quarti sono serviti per andare al riposo con una condizione psicologica ottimale, in previsione di un tentativo di Ferrare di rientrare in partita.

Con Hall che sembrava avere la testa altrove, il vero leader di Ferrara è stato Fantoni, alla fine del match Mvp, che ha caricato di falli Totè e Lovisotto, facendo il buono e il cattivo tempo sotto canestro, limitato soltanto da Rinaldi.

Tanta sostanza, ma ancora qualche difetto da correggere: per prima cosa i troppi tiri liberi sbagliati, poi qualche eccessiva individualità di Dillard, che può essere il trascinatore della squadra, più di Jones, ma che con un paio di forzature, con Ferrara in rimonta, ha rischiato di fare del male alla squadra.

Adesso la trasferta di Treviso, incontro sulla carta molto difficile, ma che, in caso di vittoria, farebbe scalare qualche importante scalino in una classifica ancora tutta in movimento, alle spalle della Fortitudo.

TERMOFORGIA JESI – BONDI FERRARA 83-77 (20-17; 18-15; 16-24; 19-21)

Termoforgia Jesi: Dillard 17 (0/6, 5/9), Baldasso 3 (0/0, 1/7), Rinaldi 19 (7/9, 1/2), Jones 19 (5/9, 3/8), Totè 13 (2/5, 2/2), Mentonelli ne, Mascolo 9 (3/6, 1/2), Santucci (0/1, 0/1), Galliano ne, Valentini ne, Mwananzita (0/1, 0/0), Lovisotto 3 (1/2, 0/1). All.: Cagnazzo.

Tiri liberi: 8/17 – Rimbalzi 34, 12+22 (Rinaldi 11) – Assist 18 (Jones 7).

Bondi Ferrara: De Zardo 10 (3/4, 0/1), Swann 24 (4/7, 5/10), Hall 4 (1/5, 0/6), Fantoni 20 (7/11, 0/1), Panni 17 (0/1, 5/8), Conti ne, Petrolati ne, Molinaro 2 (1/5, 0/1), Mazzoleni ne, Barbon (0/0, 0/0), Calò ne, Liberati (0/1, 0/3). All.: Bonacina.

Tiri liberi: 15/22 – Rimbalzi 46, 16+30 (Fantoni 14) – Assist 12 (Hall 4).

Arbitri: Rudellat, Scrima, Morassutti.

Spettatori: 1.634






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2018 alle 21:35 sul giornale del 12 novembre 2018 - 177 letture

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