Terremoto, Brignone (Possibile): "Dal governo nuovo atto di ambientalismo da condono"

Beatrice Brignone 07/11/2018 - "Una nuova sanatoria edilizia: dopo Ischia questa volta è stata pensata per le zone colpite dal terremoto del Centro Italia. Il governo, nel decreto Genova, ha messo in pratica un altro blitz, che non c'entra nulla con la tragedia del ponte Morandi né con la ricostruzione post stima. È solo un nuovo atto di 'ambientalismo da condono' compiuto dall'esecutivo guidato sempre più da Matteo Salvini, che - senza conoscere il limite del pudore - pochi giorni fa ha attaccato un non meglio precisato 'ambientalismo da salotto'.

Proprio lui che vota condoni a raffica e che quando era europarlamentare ha votato contro la ratifica dell'accordo di Parigi, quello pensato per contrastare i cambiamenti climatici". Lo dichiara la segretaria di Possibile, Beatrice Brignone, commentando la misura inserita nel decreto Genova, che introduce la possibilità di sanare interventi edilizi senza richiedere alcuna autorizzazione con una soglia di tolleranza pari al 20%.

"Le regioni colpite dal terremoto - aggiunge Brignone - hanno bisogno di un piano di rilancio vero, di sostegno alle aziende e di un impegno affinché i borghi non diventino fantasmi, con le persone costrette ad andare via per mancanza di prospettive, come purtroppo sta accadendo in alcuni casi. Con Possibile siamo presenti fin dalle prime settimane dopo il sisma e da subito abbiamo denunciato l’immobilismo e il sempre più concreto rischio di spopolamento di queste zone. Purtroppo in questi anni abbiamo visto anche chi si è approfittato di questa immensa tragedia: il condono di certo non aiuta a metterli all’angolo, né tanto meno va nella direzione di favorire una corretta ricostruzione per scongiurare in futuro altri disastri".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2018 alle 10:39 sul giornale del 08 novembre 2018 - 369 letture

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