Mondolfo: prima ci litiga, poi gli distrugge l’auto di fronte a un asilo (infilandoci dentro anche della spazzatura)

07/11/2018 - L’inizio di un nuovo giorno. Genitori e figli mano nella mano, per un’altra mattinata in compagnia delle maestre e degli altri amichetti. Ma per i bambini dell’asilo non è stato un “nuovo giorno” qualunque. Perché – poco prima di arrivare – lungo il tragitto hanno assistito a una scena singolare quanto preoccupante: un uomo stava devastando i vetri di un’auto parcheggiata. Ed era soltanto l’ultima parte del suo “assedio”.

Tutto sarebbe cominciato un paio di notti fa. Pare che all’origine del gesto compiuto a Marotta di Mondolfo – in via Vecchia Osteria, nei pressi della scuola dell’infanzia Maestre Pie Venerini - da un uomo del posto sulla 40ina vi sia stato un banale litigio. Prima il diverbio, dunque, poi se la sarebbe presa con l’auto dell’altro. Vettura che – per giunta – non è intestata al destinatario della sua “vendetta”, bensì al padre della sua vittima designata. Dopo la lite, ha prima di tutto squarciato le gomme dell’auto - un’Alfa Giulietta - poi è tornato nella mattinata di martedì per finire il lavoro. L’aveva promesso, e l’ha fatto.

Una volta sul posto, ha scagliato un vaso contro i vetri della macchina, ovviamente sfondandoli. Non contento, ha preso dei sacchi pieni di immondizia dal vicino cassonetto e li ha infilati nell’abitacolo attraverso i finestrini ormai rotti. Il responsabile del gesto è stato identificato dalla polizia locale e dai carabinieri, per poi essere trasportato nel reparto di psichiatria dell’ospedale Santa Croce di Fano.


di Simone Celli
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Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2018 alle 19:22 sul giornale del 08 novembre 2018 - 2078 letture

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