Si spegne il motore in volo: atterraggio di emergenza al Ciarnin per un ultraleggero di Jesi

16/09/2018 - Il motore ha iniziato a scoppiettare, poi improvvisamente si è spento. È stato necessario un atterraggio di emergenza per il pilota di un ultraleggero andato in avaria mentre sorvolava il litorale senigalliese.

A bordo del velivolo dell'Assovolo di Jesi erano in due. Mentre sorvolavano la costa, ad un certo punto il motore ha perso potenza. Il pilota, Piero Grassetti, che vanta una notevole esperienza di volo, pensando ad un problema al carburante, ha attivato il secondo serbatoio (entrambi posti sulle ali) ma senza nessun risultato tanto che il motore si è improvvisamente spento. Il pilota ha subito capito che doveva effettuare un atterraggio d'emergenza. Se avesse optato per una ammarraggio avrebbe distrutto buona parte del velivolo mettendo anche gravemente a rischio l'incolumità sua e dell'altro passeggero. Il pilota, vedendo alla sua destra (stava volando in direzione di Pesaro) un campo, ha optato per un atterraggio di fortuna lì.

Il velivolo, dopo essere passato sotto una linea dell'enel, si è fermato a circa 20-30 metri da via dell'Alderana, a fianco al campeggio Summerland e nelle vicinanze fi alcune abitazioni. Una manovra riuscita bene solo grazie alla lunga esperienza del pilota. Sul posto, oltre a due pattuglie della Polizia, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118, la Capitaneria di Porto e i Carabinieri Forestali. A scopo precauzionale era stato allertato anche l'elisoccorso. Fortunatamente tutto è andato per il meglio e nessuno dei due occupanti sono rimasti feriti. L'ultraleggero è rimasto fermo in attesa di poter essere spostato mediante smontaggio delle ali e recupero con mezzo idoneo.







Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2018 alle 12:31 sul giornale del 17 settembre 2018 - 2033 letture

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