Milleproroghe, Parlamentari marchigiani M5S: “Un miliardo ai comuni in 4 anni, sul Fondo Periferie rispettata la sentenza della consulta”

09/08/2018 - “Abbiamo sbloccato un miliardo di euro in quattro anni per favorire gli investimenti sul territorio”. Lo dichiarano i deputati e i senatori marchigiani del Movimento 5 Stelle.

“Grazie ad un emendamento al Decreto Milleproroghe approvato all’unanimità in Senato, sarà consentito a tutti i Comuni di utilizzare gli avanzi di amministrazione degli esercizi precedenti, cioè le risorse che hanno già in cassa. In questo modo – aggiungono – si concede una vera e propria boccata di ossigeno agli enti locali, finora intrappolati nelle maglie strette del patto di stabilità e del pareggio di bilancio, che negli ultimi tempi hanno provocato dolorosi tagli ai servizi essenziali, a discapito della qualità della vita di tutti i cittadini”.

I parlamentari, inoltre, replicano alle polemiche apparse sui quotidiani locali: “Rimaniamo sbigottiti di fronte alle reazioni del Partito Democratico, che prima vota l’emendamento e poi, con atteggiamento puramente strumentale, fa dietrofront utilizzando i propri Sindaci per attaccare un provvedimento sacrosanto, in grado di espandere la spesa per gli investimenti a livello locale, anche a loro vantaggio”.

“Il Governo – specificano – è semplicemente intervenuto per sanare i profili di illegittimità del cosiddetto Fondo per le periferie, individuati dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 74 del 2018, che ne ha censurato la gestione troppo accentrata a livello statale. Ciononostante, siamo riusciti a garantire le coperture per i primi 24 progetti, quelli che hanno riportato una votazione superiore a 70/100. Per quanto riguarda gli altri, alla luce della decisione della Consulta, occorrerà invece valutare caso per caso quali progetti siano già esecutivi e abbiano una reale funzione di rilancio delle periferie, e quali invece presentino mere finalità propagandistiche. Sia ben chiaro che, comunque, le spese già sostenute verranno rimborsate”.

I parlamentari infine illustrano i miglioramenti apportati rispetto alle misure previste dal precedente Esecutivo: “A chi cerca di gettare fumo negli occhi, ricordiamo che gli stanziamenti previsti dal Governo a guida PD coprivano a malapena metà delle risorse astrattamente previste dal bando per le periferie e avrebbero interessato meno di 100 Comuni capoluogo. Noi invece siamo intervenuti per fare in modo che tutti i Comuni del nostro Paese possano beneficiare delle risorse previste per le convenzioni negli anni 2018 e 2019, premiando i più meritevoli nel rispetto dei principi costituzionali e permettendo così agli enti locali di spendere i loro tesoretti per far partire le opere pubbliche ritenute di maggiore utilità”.

“Invece di sollevare polemiche basate sul nulla – concludono – gli esponenti del Partito Democratico dovrebbero essere contenti che sia stata approvata, anche con il loro contributo, una misura che finalmente restituisce più larghi margini di manovra ai Sindaci di tutta Italia, in controtendenza rispetto alle politiche di tagli scriteriati, portate avanti dai loro Governi, che avevano tolto agli enti locali ogni possibilità di incidere nei propri territori”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2018 alle 15:06 sul giornale del 10 agosto 2018 - 389 letture

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