Obbligo vaccinale: le Marche vanno avanti. Volpini, "Bambini ai nidi solo se vaccinati"

fabrizio volpini 06/08/2018 - Sui vaccini la Regione Marche non molla la presa. Se a livello nazionale il Governo ha fatto un passo indietro sull'obbligo vaccinale per i bambini che frequentano le scuole dell'obbligo, le Marche proseguono nella campagna intrapresa per tutelare la salute soprattutto dei più piccoli.

Il nuovo Governo giallo-verde vuole mettere un freno alla legge Lorenzin che ha introdotto l'obbligo della vaccinazione per tutti i bambini e ragazzi che frequentano le scuole, sia pubbliche che private, dai nidi alle scuole dell'obbligo. Il Governo infatti ha approvato il decreto Milleproroghe che fa slittare all'anno scolastico 2019-2020 l'obbligo vaccinale (con l'intento più o meno palesato di abrogare la stessa legge Lorenzin) ma la Regione Marche non ci sta e annuncia a chiare lettere il mantenimento della legge regionale già approvata.

"Siiamo la seconda Regione, dopo l'Emilia-Romagna, che ha approvato una legge sull'obbligo vaccinale per l'iscrizione e la frequenza dei bambini negli asili nido, pubblici e privati convenzionati e negli spazi bambini -afferma il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini- sui servizi educativi della prima infanzia Regioni e Comuni hanno competenza diretta. Sull'obbligo non intendiamo indietreggiare anche dopo l'approvazione del Milleproroghe da parte del Governo M5S-Lega. La salute dei bambini tutti, ma soprtattuto di quelli che o perché seriamente malati o perché troppo piccoli non possono ricevere il vaccino e possono essere protetti solo da alte coperture vaccinali, rappresenta per noi una priorità".

Una posizione per altro ribadita anche dal Comune di Senigallia che in linea con la Regione Marche ha approvato un regolamento per l'accesso ai nidi solo per i bambini vaccinati.





Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2018 alle 10:48 sul giornale del 07 agosto 2018 - 4175 letture

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