Zaffiri: "Ceriscioli deve gettare la sua maschera per affrontare i problemi sanitari della regione"

sanità ospedale 09/07/2018 - Non è una Sanità “tutta rose e fiori” quella in cui i cittadini marchigiani si imbattono quotidianamente.

Il quadretto idilliaco disegnato dal presidente Ceriscioli – scrive in una nota il consigliere regionale della Lega nord, Sandro Zaffiri - non corrisponde affatto alla verità. Testimonianza ne è la grave crisi che sta attraversando il mondo del volontariato e delle pubbliche assistenze, special modo quelle dei piccoli Comuni, che, proprio oggi, ha manifestato contro gli intollerabili ritardi nell’erogazione dei rimborsi attesi da oltre quattro anni da Asur e Regione Marche.

Enormi sono per altro i dubbi sui criteri per la concessione dei rimborsi futuri in un contesto folle – incalza Zaffiri – dove persone (non oggetti, ma persone!) con patologie e in condizioni fisiche precarie (perfino diabetici amputati), ma non barellate, vengono considerate non meritevoli del trasporto sanitario a carico della Sanità regionale.

Se davvero Ceriscioli vuole cominciare a parlare di “buona sanità”, deve gettare la maschera della vanità e indossare quella dell’umiltà e del dialogo, sbloccando subito i fondi per le pubbliche assistenze per riconsegnare la doverosa dignità ad esse e a tante persone che quotidianamente se ne servono.


da Sandro Zaffiri

Presidente Gruppo Lega Nord Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2018 alle 15:07 sul giornale del 10 luglio 2018 - 521 letture

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