Basket: la Termoforgia esce battuta anche da gara 2, ora la possibilità di allungare la serie a Jesi

3' di lettura 02/05/2018 - Stavolta il match è durato virtualmente solamente 20’, il tempo di andare al riposo sul 44-36 in favore della squadra di casa, poi la Termoforgia si è inaspettatamente squagliata, con il passare dei minuti.

Anche stavolta, dimostrando comunque tanta voglia di giocarsela, la squadra di Cagnazzo è partita bene, chiudendo il primo parziale in vantaggio, +3, nel secondo non ha subito il naufragio, come accaduto ventiquattr’ore prima, però è uscita scena dopo il riposo, subendo, è vero, “solamente” 35 punti, ma segnandone appena 22 e quindi la sostanza non cambia, ora Casale conduce 2-0.

Se è vero che la matematica non è una opinione, le cifre parlano chiaro: due giocatori con una valutazione in negativo, Piccoli e un irriconoscibile Hasbrouck, appena 5 punti in 29’ con un 2/13 al tiro e 0 tiri liberi, avendo sempre rinunciato ad attaccare il canestro avversario. Anche le percentuali al tiro spiegano il match, Casale ha tirato con il 43% da 2 e il 42% da tre, contro il 50% e 21% di Jesi, un abisso.

Ma dove le distanze sono state assai marcater è stato sulla specialità dei rimbalzi, 42-34 per i padroni di casa e non vanno dimenticate le 14 palle perse dalla Termoforgia.

Squadra discontinua, non tutti i giocatori impiegati hanno giocato al massimo, un lusso che non ci si può concedere in una gara di playoff.

Gara2 insegna che Casale è una squadra molto forte e completa e che non ha chiuso in testa il girone ovest per caso, gara1 ha insegnato che con la giusta intensità la Termoforgia può mettere in difficoltà la squadra di Ramondino, però in mezzo alle due partite, non ci sono solo quarantotto ore, ma un diverso atteggiamento difensivo: va bene cercare di limitare gli avversari sul pitturato, ma concedere tutti quei tiri aperti da 3, rasenta l’autolesionismo e si finisce col farsi ulteriormente male, quando poi si prova ad andare a vincerla o rimontare, con la stessa arma, il tiro a 3.

Serie ancora aperta, ma sabato 5, di ritorno all’Ubi Banca Sport Center, bisogna fare qualcosa di più, anzi di meglio, per portare Casale a gara4 e, perché no, alla bella.

Nel frattempo urge recuperare forze mentali e fisiche e soprattutto rimettere in pista Hasbrouck: senza di lui si va in vacanza!

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO - TERMOFORGIA JESI 79-56 (19-22; 25-14; 17-15; 18-7)

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Sanders 12 (2/10, 2/3), Cattapan 6 (3/5, 0/0), Martinoni 16 (6/13, 0/1), ), Bellan 4 (1/2, 0/2), Denegri 10 (2/3, 2/5), Tomassini 2 (1/4,0/2), Blizzard 16 (2/3, 4/6), Ielmini, Valentini (0/0, 0/1), Severini 13 (2/4, 3/5) Marcius ne. All.: Ramondino.

Tiri liberi: 8/14 – Rimbalzi 37, 12+25 (Severini 8) – Assist 23 (Sanders 7)

TERMOFORGIA JESI: Green 6 (1/3, 1/2), Fontecchio 4 (2/2, 0/2), Marini 17 (5/8, 1/5), Rinaldi 19 (5/9, 1/2), Hasbrouck 5 (1/5, 1/8), Kouyate, Piccoli (0/0, 0/4), Valentini, Massone ne, Montanari ne, Ihedioha 7 (1/3, 1/3). All.: Cagnazzo.

Tiri liberi: 13/16 – Rimbalzi 29, 5+24 (Ihedioha 8) – Assist 16 (Marini 6)

ARBITRI: Dori, Tallon, Martellosio.






Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2018 alle 23:14 sul giornale del 03 maggio 2018 - 432 letture

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