Sisma e lavoratori Sae, Liberi e Uguali Marche: "Maggiore attenzione e puntualità nelle risposte"

Sae Pieve Torina 23/04/2018 - Nella tragedia del terremoto, nelle sue dimensioni, nei ritardi troppi, nella burocrazia che impera, nella confusione delle norme e degli ostacoli che impediscono ancora l’avvio della ricostruzione, pubblica e privata; c’è ancora la gestione dell’emergenza che deve terminare e c’è la partita della costruzione delle SAE, ancora purtroppo lontana dall’essere terminata.

E scopriamo che nei cantieri sono impiegati lavoratori senza il rispetto delle norme sulla sicurezza, sul diritto ad una retribuzione equa, sottoposti a turni di lavoro inaccettabili e addirittura impiegati in nero. Questo è quanto risulta, da controlli effettuati dalla CGIL e da autodenunce di alcuni, pochi lavoratori.

In un sistema dove attraverso il meccanismo dei subappalti e della pura logica al massimo tornaconto, per strada si perdono i diritti e la dignità dei lavoratori ed anche la garanzia del ruolo dello Stato, che manca colpevolmente nel sistema dei controlli. Intendiamo ringraziare chi, le forze sociali ed i lavoratori, hanno fatto emergere questo quadro triste e preoccupante, e nel contempo chiedere a tutti i soggetti istituzionali una maggiore attenzione e puntualità nelle risposte, facendosi carico anche del rapporto con le ditte coinvolte e facendo chiarezza su tutta la vicenda. Una vicenda che riguarda tutti e che per la nostra parte seguiremo con gli strumenti che abbiamo, in Regione ed in Parlamento.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2018 alle 14:25 sul giornale del 24 aprile 2018 - 390 letture

In questo articolo si parla di politica, liberi e uguali

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