Monte San Giusto: maxi sequestro di droga, sgominata banda di spacciatori magrebini

14/04/2018 - La data del 13 aprile sarà ricordata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata come un giorno importante nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Infatti, nell’ambito di un’articolata e complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Macerata, avviata dal Reparto Operativo a novembre 2017 e condotta unitamente ai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata e della Stazione Carabinieri di Monte San Giusto, nella tarda mattinata di ieri, a Montegranaro, con il supporto del personale della locale Stazione Carabinieri, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva tratto in arresto un cittadino italiano del posto poiché nascondeva ben 225 kg di Hashish, in un locale seminterrato adibito a deposito materiali.

L’ingente carico di hashish è stato rinvenuto dagli investigatori di Macerata all’interno di 7 trolley, di due borsoni e di uno scatolone. Nel corso dei successivi sviluppi, nella tarda serata di ieri altre 3 persone di origine magrebina sono state sottoposte a fermo di indiziato di delitto. Le complesse indagini condotte da tempo dagli investigatori del Reparto Operativo unitamente a quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata e al personale della Stazione di Monte San Giusto, consistite in servizi di osservazione, pedinamento e in numerose attività di tipo tecnico, hanno permesso di disarticolare un sodalizio criminale con base a Monte San Giusto, dedito allo spaccio di grossi quantitativi di stupefacenti, da smerciare soprattutto nella provincia di Macerata e in quella limitrofa di Fermo.

In particolare, le indagini hanno permesso di appurare che: - il grosso quantitativo di stupefacente rinvenuto nella disponibilità del giovane residente a Montegranaro era custodito dal predetto, per conto del gruppo criminale; -uno dei 3 fermati veniva rintracciato a Montecosaro (MC) – alla guida di un’autovettura– mentre era in procinto di effettuare le “consegne a domicilio” dello stupefacente; - i trolley contenevano dai 7 ai 30 kg ciascuno, in panetti da 100 grammi ciascuno, Il reato contestato a vario titolo è quello di concorso in spaccio di ingente quantitativo di sostanze stupefacenti del tipo hashish (artt. 73 e 80 D.P.R. 309/90 e art.110 c.p.). Strettamente connesse alle indagini sono gli arresti conseguiti il 21 febbraio e il 21 marzo scorsi, tra Monte San Giusto, Montegranaro e Morrovalle, che avevano fruttato il sequestro di complessivi 2 kg di hashish con l’arresto di 2 cittadini italiani, 1 marocchino e 1 albanese.

L’importante operazione dei Carabinieri del Reparto Operativo si inserisce nell’attività preventiva che l’Arma svolge costantemente nel settore del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ed è frutto dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e della incisiva attività investigativa tuttora in atto. Un quantitativo di una tale portata è la prima volta che si registra nella provincia di Macerata e anche nei dintorni. Il canale di rifornimento è la rotta Nord Africa, Spagna, Italia, passando da Ventimiglia e Milano. La piazza principale di spaccio, come detto, era la nostra provincia e quella confinante di Fermo. Si è potuto appurare che parte del carico era destinato fuori regione, al Nord e Centro Italia.

Il gruppo criminale effettuava principalmente vendite da “grossisti” e non spaccio al dettaglio e il prezzo si aggirava intorno ai 1.500 euro al Kg. Il competente Pubblico Ministero del pool di Macerata che si occupa di reati in materia di stupefacenti ha avanzato, in data odierna, richiesta di convalida dei 3 fermi effettuati dalla polizia giudiziaria al competente GIP, che si pronuncerà non prima di lunedì prossimo. Mentre dell’arresto effettuato a Montegranaro, in danno del cittadino italiano, si occuperanno le competenti Autorità Giudiziarie di Fermo.







Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2018 alle 13:18 sul giornale del 16 aprile 2018 - 1033 letture

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