Legge 145: il Forum per la sanità pubblica replica al consigliere Volpini

sanità ospedale 3' di lettura 11/04/2018 - Il Presidente della Commisione Sanità della Regione Fabrizio Volpini ci chiama in causa sulla legge 145 affermando che “si sta alimentando un dibattito di imprecisioni e proprie vere falsità, utili alla strumentalizzazione politica, ma che poco o nulla hanno a che fare con i veri contenuti della legge”.

Ha proprio ragione: sulla 145 stanno circolando un mucchio di bugie. E provengono tutte da Palazzo Raffaello. Infatti chiunque ne avesse voglia può andarsi a leggere il testo della legge e comprendere bene chi stia mentendo, Noi lo abbiamo fatto e siccome non ci piace, al contrario di Volpini e del suo superiore Ceriscioli, alzare cortine fumogene, ci atteniamo alle indicazioni presenti nella legge. E queste parlano chiaro.

Il testo infatti parla esplicitamente di “diritto di prelazione in capo al soggetto privato che abbia preventivamente proposto un programma di sperimentazione gestionale, ritenuto di interesse pubblico e quindi ammesso a selezione comparativa “; fa riferimento alla “attivazione di sperimentazioni gestionali quali selezione di partner privati effettuate da altre amministrazioni, preliminarmente alla presentazione del programma di sperimentazione alla Giunta regionale...”; prevede “diverse modalità di trasformazione della sperimentazione gestionale in gestione ordinaria” che comprendono anche “soggetti privati interessati”. Il peso del privato viene esplicitato con la seguente parte: “in conformità ai principi di cui all’articolo 9 bis, comma 2, del d.lgs. 502/1992, gli atti contrattuali di regolazione delle sperimentazioni gestionali devono prevedere:

a) l’indicazione, in termini percentuali e in misura comunque non superiore al 49 per cento, del limite di partecipazione dei soggetti privati alle sperimentazioni gestionali istituzionalizzate”.

Del resto scopo della legge è “consentire la presentazione di proposte da parte dell'Asur e delle altre aziende ed enti del servizio sanitario regionale, di altri enti e amministrazioni pubbliche, nonché da parte di soggetti privati”. ".Inoltre la legge prevede “la trasformazione della sperimentazione in gestione ordinaria”.La quale può avvenire anche “convenzionamento con il soggetto privato”.

Per quanto riguarda “i beni mobili e immobili di proprietà pubblica funzionali alla prestazione delle attività sono messi a disposizione del soggetto privato in base a specifiche convenzioni”.

Infine la questione dei macchinari da utilizzare. Il presidente Ceriscioli ha affermato che grazie a questa legge le macchine (tac, risonanze etc.) potranno funzionare a pieno regime diminuendo i tempi di attesa. Viste le attuali difficili condizioni di chi opera nella sanità pubblica, condizioni che qualunque operatore potrebbe testimoniare, Volpini si sente di escludere che saranno i privati a integrare questi servizi, magari 24 ore su 24 ore, Ceriscioli docet, concedendo loro ad uso gratuito in nome del Piano di sperimentazione, ospedali, ambulatori, macchinari e strumentazioni sofisticate pagati con le tasse di tutti i cittadini, e che le manutenzioni degli stessi resteranno comunque a carico dei contribuenti ?

In conclusione è lo scenario che apre questa legge, e chiunque conosca l'italiano può ben capire come si tratta di un testo che si genuflette nei confronti dei privati.Con buona pace del consigliere pd Volpini.

D'altronde il presidente Ceriscioli è un uomo riconoscente e allora come non tenere conto di chi ha sostenuto la sua campagna elettorale? Volpini anche queste sono falsità?

da Forum provinciale per la sanità pubblica






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2018 alle 10:33 sul giornale del 12 aprile 2018 - 541 letture

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