Ancona: allarme terrorismo, un arresto e due denunce al porto di Ancona

12/01/2018 - Allarme terrorismo, un arresto e due denunce al porto di Ancona grazie a digos e polizia di frontiera

Nel pomeriggio di ieri 11 gennaio, i poliziotti della DIGOS della Questura di Ancona e della Polizia di Frontiera Marittima, nel corso di specifici servizi svolti nel porto dorico, predisposti dal Signor Questore di Ancona e mirati al contrasto del Terrorismo Internazionale e della Criminalità Organizzata, hanno proceduto all’arresto del sedicente cittadino bulgaro B.M. di anni 40 ed alla denuncia in stato di libertà di due suoi connazionali, P.V. di anni 30 e B.M. di anni 32. B.M., proveniente dal paese ellenico a bordo della motonave Superfast XI è stato sorpreso in possesso di documenti risultati falsi, patente ed una carta d’identità, apparentemente bulgare, e conseguentemente veniva arrestato in violazione alle normative vigenti sul Terrorismo. Nel prosieguo dell’operazione di Polizia Giudiziaria, sono stati identificati all’interno dell’auto condotta dal predetto straniero, altri suoi due connazionali e sequestrato, occultato nell’abitacolo, materiale idoneo alla consumazione di reati predatori.

Sequestrato anche diverso materiale sospetto: bombole di gas, cannelli di rame, trapani, batterie. Nonchè il fermo amministrativo dell’auto utilizzata e condotta con una patente contraffatta, scongiurando un assalto ai bancomat presenti nelle banche ed Uffici Postali, dislocati sul Territorio Nazionale. Dalle notizie, successivamente apprese veniva confermata l’indole delinquenziale dei soggetti fermati, tutti sconosciuti sino ad oggi in Italia.







Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2018 alle 16:06 sul giornale del 13 gennaio 2018 - 1523 letture

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