Ancona: Truffatore recidivo finisce in carcere, Raggirava parroci di Numana e non solo

Arresto Carabinieri 1' di lettura 19/12/2017 - Era stato già stato condannato per truffa per gli svariati reati compiuti dal 2008 al 2013 nei Comuni di Numana e Porto Recanati. Ma l’uomo si era nascosto, clandestinamente, nel Comune di Pedaso, tentando di sottrarsi alla condanna di 4 anni e 6 mesi, non riuscendo però a sfuggire ai Carabinieri della Stazione di Numana, che lo traevano in arresto in una pizzeria del Comune nella Provincia di Fermo.

Le sue vittime preferite predilette erano i Parroci dei comuni di Numana e Porto Recanati. S. G.Anconetano, classe 1962, si recava dai sacerdoti asserendo di essere un vecchio parrocchiano in difficoltà. Il copione comprendeva una straziante storia riguardo ad un incidente stradale, in cui sarebbe perita la moglie e le difficoltà dell'uomo nel mettere insieme i soldi necessari al risarcimento e a coprire le spese del funerale della fittizia moglie. Molti dei parroci mossi a pietà dalla bugie gli avevano donato somme, anche fino a 5 mila €, versati su postepay e conti intestati a nomi fittizi.

In seguito all'arresto per i reati perpetrati in oltre 5 anni di carriera aveva tentato di sfuggire all'arresto nascondendosi nel Comune di Pedaso, ma le indagini dei Carabinieri della stazione di Numana riuscivano nell'intento di rintracciarlo e assicurarlo definitivamente alla giustizia. Nella perquisizione dell'appartamento occupato dal truffatore venivano rinvenuti 6 600€ i contanti, cifra che lascia supporre agli inquirenti che avrebbe continuato anche dopo la condanna nell'attività illecita di truffa. Veniva quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto in attesa dell'Autorità Giudiziaria, alla quale dovrà rispondere dei crimini commessi.


di Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2017 alle 17:54 sul giornale del 20 dicembre 2017 - 329 letture

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