Ancona: Uomo in mare, muore per annegamento un 52enne. Era padre di due figlie

29/11/2017 - Non sono ancora del tutto chiare le cause dell’incidente che ha portato al decesso di un 52enne. La salma trasportata a Torrette a disposizione della Magistratura e degli inquirenti.

Una caduta nelle acque gelide non gli avrebbe dati scampo. A farne le spese un 52 enne, professione pescatore, di nazionalità tunisina imbarcato in qualità di marinaio sul peschereccio Nuovo Alessandro di matricola AN3974, iscritto nei registri navali di Ancona. La Sala Operativa della Capitaneria di porto di Ancona ha ricevuto, alle ore 10.55 circa, la richiesta di intervento per la caduta di un uomo in mare dal peschereccio, disponendo l’immediato intervento della dipendente Motovedetta Search And Rescue, la CP 310. Intercettato il peschereccio, a circa 12 miglia dal porto dorico, il personale della Guardia Costiera ha effettuato il trasbordo del marittimo, ormai privo di sensi, per il successivo sbarco nel porto di Ancona per permettere ai sanitari del 118, nel frattempo intervenuti, di prestare le prime cure.

Dai primi accertamenti, i sanitari hanno potuto constatare il decesso del marittimo per annegamento. La Guardia Costiera, informato il Magistrato di turno, ha disposto l’avvio di un inchiesta per stabilire le dinamiche dell’incidente. Al momento non saranno forniti ulteriori dettagli.

AGGIORNAMENTI ore 16.30.  Si tratta di  MSADDEK ABDALLAH, classe 1965, era residente ad Ancona ed era padre di due figlie. Iscritto nei registri italiani della Gente di Mare era regolarmente imbarcato, in qualità di marinaio, sul peschereccio NUOVO ALESSANDRO I, fcon base nel porto di Ancona ed uscito alle prime ore dell’alba per una battuta di pesca. Il Magistrato di turno Dott. LAURINO, sentito il medico legale Dott. GIORGETTI, ha disposto che la salma sia trasportata presso la sala mortuaria degli Ospedali Riuniti di Torrette di Ancona, per il successivo esame autoptico.

Sono in corso gli interrogatori da parte degli uomini della Guardia Costiera, per accertare la dinamica dell’incidente, che dalle prime informazioni è da imputare a caso fortuito o meno. 

Le indagini, delegate dalla Procura della Repubblica di Ancona, sono coordinate dalla Guardia Costiera, con l’ausilio del servizio di polizia scientifica della Polizia di Stato.







Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2017 alle 15:26 sul giornale del 30 novembre 2017 - 2282 letture

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