Ancona: Pasticcio Tari, il Ministero da l’ok ai rimborsi in Italia come ad Ancona

Soldi 20/11/2017 - Pasticcio sul calcolo errato della Tassa sui rifiuti, il Ministero dell'Economia e delle Finanze da l’ok ai rimborsi in Italia come ad Ancona.

Dopo il pasticcio sulla Tari il MEF non tarda a rispondere e conferma: la parte variabile si calcola una sola volta. È così che il comune di Ancona, come tanti altri Comune d’Italia, dovrà correre ai ripari. Secondo la circolare del Mef infatti sarebbe "corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell'utenza domestica".

"Qualora il contribuente - si legge ancora nella nota - riscontri un errato computo della parte variabile della tassa sui rifiuti effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio può chiedere il rimborso del relativo importo in ordine alle annualità a partire dal 2014, anno in cui la TARI è entrata in vigore".

Una presa di posizione da parte del Ministero dell'Economia e Finanze auspicata dal Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli che alcuni giorni fa attendeva che il Ministero stesso si pronunciasse. Ed ora tutto sembra più chiaro: procedure al via per eventuali rimborsi.





Questo è un articolo pubblicato il 20-11-2017 alle 20:49 sul giornale del 21 novembre 2017 - 2007 letture

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