Biancani: "Dalla Regione 4.8 milioni per l'emergenza idrica della provincia di Pesaro e Urbino"

siccità, emergenza idrica, senza acqua 11/11/2017 - “E’ stato deliberato a Roma dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, lo stanziamento di 4 milioni e 800 mila Euro per far fronte all’emergenza idrica del territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Una risposta concreta alla richiesta dello stato di emergenza presentata ad agosto dalla Regione Marche e che consentirà ora di avviare gli interventi necessari per affrontare la crisi idrica che ha interessato il nostro territorio.“

Soddisfazione nelle parole di Andrea Biancani, Presidente della Commissione Ambiente della Regione, che ha seguito sin dall’inizio il problema legato all’emergenza acqua e che in una nota sottolinea l’importanza di questo provvedimento.

“I cambiamenti climatici in corso – afferma Biancani – hanno visto sia nel 2016 che nel 2017, una forte riduzione delle precipitazioni accompagnate da un aumento delle temperature medie che hanno portato la Regione a chiedere lo stato di emergenza idrica. Emergenza ancora più evidente nella nostra provincia in quanto dipende più di altre dalle risorse idriche superficiali, riconosciuta anche dall’Osservatorio Nazionale Permanente sull’Acqua che ha decretato uno scenario di Severità idrica per il territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Le risorse straordinarie stanziate dallo Stato, consentiranno di affrontare tempestivamente l’emergenza, attraverso procedure semplificate e di aumentare i fondi a disposizione, liberando così le risorse già stanziate dall’ATO a favore di ulteriori interventi sulla rete idrica esistente.”

Le risorse previste per far fronte all’emergenza saranno: 1.8 milioni di Euro per i maggiori costi sostenuti per effetto dell’emergenza a seguito del ricorso alle autobotti dei serbatoi sparsi nel territorio e ad interventi di riparazione di condotte rotte a causa dell’inaridimento dei terreni; 2 milioni e 400 mila euro per interventi strutturali tramite l’attivazione di nuove fonti di alimentazione mediante la realizzazione di due pozzi, uno a San Lazzaro e l’altro a Sant’Anna del Furlo; 400 mila euro per la messa in sicurezza del pozzo del Burano; e 200 mila Euro per il monitoraggio della risorsa idrica dei corpi idrici superficiali e sotterranei, per il Metauro lungo il fiume Bosso e Burano e sul Foglia nella zona di Montecchio attraverso l’implementazione della rete regionale di Protezione civile con l’istallazione di nuove stazioni idrometriche.

“Sono interventi di enorme importanza per la popolazione del nostro territorio – sottolinea Biancani – che permetteranno di avviare da subito interventi strategici per l’approvvigionamento idrico ad uso idropotabile, per la messa in sicurezza della “testa” del pozzo del Burano, per l’adeguamento e il potenziamento della rete acquedottistica e soprattutto per implementare il servizio di monitoraggio della risorsa idrica. Ringrazio il Presidente Luca Ceriscioli, l’Assessore Angelo Sciapichetti, per l’impegno dedicato ad un problema, che tocca da vicino cittadini e imprese e la cui soluzione consentirà al territorio di affrontare meglio possibili e future emergenze idriche.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2017 alle 09:57 sul giornale del 13 novembre 2017 - 394 letture

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