Jesi: CNHi, la Fiom Cgil a difesa dei 28 contratti dei lavoratori interinali in scadenza

23/10/2017 - “Indispensabile investire sul capitale umano”, dichiara la Segreteria Fiom-Cgil Ancona di fronte alle imminenti scadenze di 28 contratti di lavoro interinali.

La Fiom-Cgil pensa che la CNHi Jesi avrebbe molte buone ragioni per confermare i 28 lavoratori interinali in scadenza a fine ottobre, “ragioni che dal nostro punto di vista vanno al di là del calo produttivo previsto a novembre – fa sapere la segreteria Fiom Cgil Ancona in una nota congiunta con Rsa CNHi - da novembre si faranno meno trattori, è vero, ma l’Azienda continua a far ricorso ad una quantità enorme di ore straordinario per far fronte alle inefficienze quotidiane determinate dai problemi della logistica, dei fornitori, o dallo start up dei nuovi modelli in produzione. Secondo noi bisogna tramutare quelle ore di straordinario, in nuovi posti di lavoro, nuove idee, nuova energia”. La Fiom non sottolinea l'urgenza di sbloccare quei contratti solo per i 28 posti di lavoro, ma anche e soprattutto per le 28 famiglie che vivono di questo reddito, in un territorio pesantemente colpito dalla crisi, “la CNH di Jesi dovrebbe svolgere anche un ruolo socialmente utile creando nuove occasioni di lavoro. Da anni – continua la nota - le scelte aziendali e la crisi hanno sottoposto lo stabilimento ad una riduzione lenta e graduale del numero dei dipendenti, dagli oltre 1100 in organico precrisi, agli attuali 850. Ai pensionamenti e all'invecchiamento anagrafico dei dipendenti (l'età media dello stabilimento si è alzata di molto) l’Azienda non risponde con nuove assunzioni e non viene garantito nemmeno il turn-over. Non va nascosto inoltre che la maggior parte dei lavoratori interinali svolgono il loro lavoro sulle postazioni più pesanti e gravose. Postazioni in cui l'azienda non è intervenuta con investimenti atti a migliorare la condizione lavorativa, oltre a questo, farli uscire determinerebbe anche la dispersione di una parte di professionalità dello stabilimento”.

Per tutte queste ragioni la Segreteria Fiom-Cgil ritiene importante convocare un incontro con CNHi affinché i contratti dei lavoratori interinali vengano prorogati, o che almeno l'azienda si adoperi per un loro rientro nel più breve tempo possibile. “E' indispensabile investire sul capitale umano – concludono Rsa CNHi e Segreteria Fiom Cgil Ancona - al fine di garantire un futuro di sviluppo del sito produttivo Jesino per i prossimi anni. Ribadiamo ancora una volta la necessità di intervenire sul processo produttivo e sulle attrezzature, bisogna anche dar seguito a quei progetti annunciati e mai effettuati”.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2017 alle 22:36 sul giornale del 25 ottobre 2017 - 910 letture

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