Basket: serie A2, un’altra grande cade sotto i colpi della Termoforgia Jesi

16/10/2017 - Quasi 2000 spettatori in visibilio ad applaudire la seconda impresa di questo inizio di stagione.

Pubblico tutto in piedi, all’Ubi Bpa Sport Center per festeggiare la Termoforgia, che dopo aver battuto Verona, aver fatto soffrire la Fortitudo Bologna, supera la terza grande di questo trittico iniziale di campionato, Treviso.

Ancora assente Rinaldi, coach Cagnazzo ha costretto agli straordinari Quarisa, che si è battuto come un leone sotto i tabelloni, ma tutta la squadra ha dato una dimostrazione di poter esprimere azioni di gioco di alto livello, tanto quanto saper affrontare con abnegazione situazioni fatte di sudore e sacrificio: lo testimoniano, per fare un esempio, le dodici palle recuperate.

A parte il primo quarto in cui la Termoforgia ha avuto bisogno di un po’ di tempo per entrare in partita, la squadra di Cagnazzo ha condotto costantemente nel punteggio, toccando già prima del riposo lungo, un vantaggio in doppia cifra,  48-37, grazie alla tripla di Brown.

Dopo il riposo la Termoforgia è entrata in campo per giocare con la stessa energia dei primi due quarti, Treviso, a parte il suo Brown, alla fine del match, sicuramente il migliore in campo, è apparso in difficoltà, soprattutto quando Jesi ha sfruttato bene la sua fisicità.

La partita si è riaperta nelle fasi finali dell’ultimo quarto. A 2’10” Antonutti, grazie a un recupero di Sabatini,  è volato in contropiede portando i suoi sul 73-75, canestro più tiro libero realizzato. Sull’altro fronte Brown ha messo solo uno dei due tiri liberi, così, sull’attacco seguente, il Brown ospite ha riportato Treviso sul -1, 76-75, grazie a due centri dalla lunetta, dopo aver subito fallo da Quarisa, uscito per raggiunto limite di falli.

Due canestri di Hasbrouck hanno riportato di nuovo in sicurezza la Termoforgia, ma quando Negri, a 41” dalla sirena ha messo la tripla del 78-80, il match si è di nuovo pericolosamente riaperto.

Il cuore della Termoforgia, a quel punto ha fatto la differenza: la squadra di casa è riuscita a giocare ben due possessi consecutivi, recuperando la palla dopo l’errore di Brown. L’ultima azione è stata da manuale: la squadra di Cagnazzo ha girato la palla, sino al limite dei 24” a disposizione, trovando libero Marini, che ha sugellato una prova di grande livello, segnando la tripla della vittoria a 6” dalla sirena.

Bella e significativa vittoria, la seconda contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato, che non potrà che far crescere l’autostima di una squadra ben costruita e ben allenata. Si può guardare al futuro con serenità e, presto sicuramente, con qualche ambizione in più, rispetto a una semplice salvezza, magari già a partire dal prossimo match interno di domenica 22, contro il Piacenza, guidato in panchina dall’ex Zanchi.

In sala stampa coach Cagnazzo ha ringraziato i suoi giocatori per la prova: «I ragazzi sono stati molto bravi, non si sono fatti prendere dallo scoramento, quando il match si è fatto difficile. Abbiamo avuto la capacità di attaccare quando era il momento giusto; certo, dobbiamo ancora migliorare nella gestione delle fasi critiche di una partita, quando la partita era dalla nostra parte, abbiamo concesso loro cose troppo facili. In quei momenti lì dobbiamo essere più cinici, commettere un fallo, prendere un rimbalzo in più mettere più attenzione sulle rotazioni. Però sono soddisfatto della loro prova, hanno messo in campo tutto quello che avevano in corpo. Permettetemi inoltre di mandare una dedica e un pensiero a Tommaso Rinaldi, che è rimasto fuori in  queste due partite e speriamo di recuperare domenica. Quando è uscito il calendario aveva detto che chi teneva a giocare a Rimini, la sua città e contro Treviso, dove ha giocato tre anni, facendo cose importanti. Poi un grazie al pubblico, è davvero entusiasmante giocare in un ambiente così.»

TERMOFORGIA JESI-DE LONGHI TREVISO 83-78

Termoforgia: Brown 21, Quarisa 3, Marini 21, Hasbrouck 29, Ihedioha 7, Mentonelli ne, Piccoli 2, Rinaldi ne, Valentini ne, Melderis ne, Massone, Montanari ne. All.: Cagnazzo.

De Longhi: Brown 31, De Zardo, Musso 10, Antonutti 13, Imbrò 11, Sabatini, Bruttini 5, Rota ne, Barbante ne, Poser ne, Negri 8, Nikolic ne. All.: Pillastrini.

Arbitri: Masi, Duccio e Barbiero.

Parziali: 22-20; 26-17; 17-19; 18-22

Spettatori: 1.889





Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2017 alle 06:30 sul giornale del 17 ottobre 2017 - 452 letture

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