Jesi: blitz della polizia ambientale e forestale in negozio, scoperti souvenir cancerogeni

04/10/2017 - Un minerale da collezione composto da cromo esavalente era stato venduto lo scorso 23 agosto ad una cittadina ignara del pericolo per la salute umana, mentre altro esemplare era ancora esposto in vetrina.

Nei giorni scorsi i Militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Ancona e della Stazione Carabinieri Forestale di Jesi San Marcello, hanno sequestrato un pericoloso minerale composto da cromo esavalente, cancerogeno e tossico per la salute, esposto per la vendita da un negozio di Jesi con la falsa dicitura "calcite rossa".

Nel corso delle indagini i Militari hanno accertato che altro minerale da collezione dello stesso tipo era stato venduto lo scorso 23 agosto ad una cittadina ignara del pericolo per la salute costituito dal reperto, che non si trattava di calcite ma del pericolosissimo Dicromato di potassio.
Gli accertamenti tecnici sul minerale acquisito dai Militari sono stati svolti dall’Università di Camerino, che ha effettuato analisi dettagliate con utilizzo di raggi X, presso il Laboratorio di Mineralogia.

Denunciato il titolare del negozio per il delitto di frode nell'esercizio del commercio, rischia pene fino a due anni di reclusione.

Si raccomanda la massima cautela nell'acquisto di prodotti simili a quello riportato nella foto, costituiti da dicromato di potassio, prodotto cancerogeno, mutageno e tossico. Chiunque abbia notato, esposti in vendita, o acquistato minerali con evidenti cristalli rossi innaturali, solubili in acqua è pregato di contattare i Carabinieri Forestali del Gruppo di Ancona.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it






Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2017 alle 17:54 sul giornale del 05 ottobre 2017 - 1669 letture

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