Basket: la Termoforgia schianta Verona

3' di lettura 01/10/2017 - Non poteva esserci migliore esordio per la Termoforgia che ha iniziato il campionato con una vittoria entusiasmante, contro la forte Tezenis Verona, squadra disegnata, dalla società, per un campionato ambizioso. Il team di  casa nei primi due quarti soffre, trasformandosi dopo il riposo.

La Tezenis, rientrando negli spogliatoi con un +9, fortunoso quanto vogliamo per il canestro di “tabella” allo scadere di Udom, aveva dato l’impressione di aver conquistato pericolosamente l’inerzia del match, pur senza strafare.

Dopo un primo quarto equilibrato, dal punteggio alto, frutto di due difese piuttosto allentate, nel secondo quarto si è vista Verona, che ha iniziato a difendere con maggiore attenzione, toccando i primi vantaggi. Coach Delmonte affida l’incontenibile Brown, a Ikangi, che con i suoi 200 cm. (20 in più del play jesino) prova a irretirlo, senza troppo successo. Hasbrouck fa fatica a diventare protagonista, esploderà dopo il riposo, la panchina jesina costruisce poco, nei momenti in cui per falli o per qualche attivo di riposo, Cagnazzo effettua alcune rotazioni.

Il terzo quarto, come detto, inizia con Verona in vantaggio di 9 e quando Ihedihoa combina un pastrocchio, commettendo il suo quarto fallo, mandando in lunetta Jones che fa 3/3, la partita sembra a rischio per la Termoforgia, al contrario sale in cattedra Hasbrouck, le due triple consecutive regalano a Jesi la parità, 57-57, ma è soprattutto nel il finale di quarto che Jesi tenta un allungo interessante, grazie a 3 punti dell’infaticabile Quarisa, che lotta sotto i tabelloni e 6 punti di Brown.

La partita si decide negli ultimi 4’: a 2’39” la Termoforgia tocca il suo massimo vantaggio, 87-77, con due liberi di Brown, l’ultimo lampo di Green, dopo alcuni errori commessi, non porta niente alla sua squadra; il cronometro segna inesorabilmente 36” al termine, è troppo tardi.

La squadra di Cagnazzo trova anche il modo per chiudere il match con un vantaggio in doppia cifra, grazie a due tiri liberi di Brown, l’indiscutibile mvp del match: il suo score registra 30 punti, ben 13 assist e perfino 6 rimbalzi.

Buona l’affluenza di pubblico, oltre 1.800 spettatori.

Coach Cagnazzo ha commentato positivamente la prova dei suoi, partiti con qualche incertezza, ma grandi nei due quarti finali: «Come ho anche detto ai ragazzi nello spogliatoio, noi siamo una squadra che deve giocare con le stessa energia, intensità ed attenzione, che abbiamo messo nel terzo e ultimo quarto. Poi in mezzo al campo possiamo commettere ogni tipo di errore, ma lo dobbiamo fare con quella energia, perché questo ci permette di aiutarci nei momenti di difficoltà. Se noi siamo quelli dei primi due quarti facciamo fatica contro qualsiasi squadra e non ce lo possiamo permettere. Verona è una squadra molto forte, molto atletica e questo rappresentava già una difficoltà, prima ancora di scendere in campo. Figuriamoci giocare con la poca energia dei due quarti iniziali. Giocando come abbiamo fatto dopo il riposo, sicuramente ci divertiamo di più e dal campo arriveranno risultati importanti, ce la possiamo giocare con qualsiasi squadra.»

TERMOFORGIA AURORA JESI – TEZENIS SCALIGERA BASKET VERONA 96-86 (25-26; 16-24; 28-12;27-24)

TERMOFORGIA AURORA JESI: Brown 30, Marini 14, Rinaldi 9, Ihedioha 9, Hasbrouck 26, Kouyate ne, Quarisa 5, Piccoli 3, Valentini ne, Melderis ne, Massone, Montanari ne. All.: Cagnazzo

TEZENIS SCALIGERA BASKET VERONA: Green 30, Jones 12, Maganza 6, Palermo 10, Udom 20, Visconti, Amato 4, Guglielmi ne, Oboe ne, Nwohuocha 2, Ikangi 2, Pierich. All.: Dalmonte

Arbitri: Caiazza, Catani, Martellosio

Note: spettatori 1805






Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2017 alle 22:00 sul giornale del 02 ottobre 2017 - 391 letture

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