Sapere Artigiano: SIMEG, industria e atelier della pietra. Innovazione e attenzione all'ambiente da oltre 80 anni

03/09/2017 - Coerenza, rispetto e affidabilità: questa è SIMEG!
Sono gli albori del '900 quando a San Severino Marche nasce un distretto per la lavorazione della pietra locale.

Nel 1934 Nello Grandinetti, nonno materno dell'attuale titolare della SIMEG, insieme ad un socio rileva un'azienda del settore già attiva dagli anni ‘20 e registra il marchio SIM (Società Industria Marmette).

  Nel distretto settempedano lavorano circa 500 persone, di cui almeno 200 nella SIM. Nel 1951 Nello Grandinetti liquida il socio e diventa unico proprietario dell'azienda. Nel 1957 la SIM inizia una seconda attività: nasce il reparto marmi, per la produzione di lavorati destinati a un segmento dell’edilizia pubblica e privata, che pian piano va alla ricerca di materiali sempre più pregiati.

Nel 1981 dalla SIM nasce SIMEG rafforzando la sua presenza nel settore della pietra naturale.

È il 1985 quando il dott. Oliviero Rotini entra in azienda, allora guidata dal padre, svolgendo ogni genere di compito, dal commerciale agli acquisti, dalle paghe alla produzione, come ogni piccola impresa del periodo.

Oggi Oliviero Rotini guida quella che definisce una piccola industria (per le tecnologie e l’organizzazione) e al tempo stesso un atelier (per la cura artigianale) della pietra; un'azienda ben strutturata, radicata nel territorio, tecnologicamente rinnovata e al passo con le esigenze di un mercato estero in forte crescita.

L’attenzione storica all'ambiente e una vocazione all'innovazione fanno la differenza.  La lavorazione del marmo, per sua natura, produce una quantità importante di materiale inerte come scarto. La SIMEG ha sempre puntato a ridurre al massimo l’impatto ambientale realizzando progetti di consolidamento: dell'argine del fiume che scorreva a fianco della vecchia sede al ripristino del profilo originale di una cava dismessa.

Oggi una buona parte, la più sana, viene utilizzata per produrre il MARMOTECH: una collezione esclusiva e altamente tecnologica che insieme alla collezione Doodling arricchisce le proposte commerciali di Simeg.

Aggiungendo che oltre un terzo dell'energia utilizzata dall'azienda è prodotta dai pannelli solari installati sul tetto, possiamo avere un'idea di quanto la SIMEG sia attenta e rispettosa dell'ambiente.

La ricerca in SIMEG è sempre stata di casa. "A volte facciamo innovazione senza nemmeno rendercene conto - spiega Oliviero Rotini - semplicemente impegnandoci a creare nuove soluzioni per le esigenze dei clienti da cui scaturiscono nuovi prodotti, a migliorare i processi. Senza trascurare opportunità di finanziamenti europei o regionali, riusciamo a dedicare alla ricerca risorse e spazi importanti e questo ci permette di godere di una crescita costante ".

In particolare la ricerca di SIMEG è da sempre orientata alla proposta del Marmo o delle pietre in abbinamento con altri materiali naturali come vetro, legno e metallo.

Le esigenze dei clienti e soprattutto dei mobilieri, hanno spinto Simeg ad arricchire la proposta anche con prodotti di sintesi come la ceramica di grande formato e l’aggloquarzo. Materiali molto utilizzati per la realizzazione di piani cucina, bagni e tavoli.

I prodotti finiti possono avere anche forme curvilinee, grazie all’utilizzo di macchinari a controllo numerico e centri di lavoro waterjet.

Un progetto innovativo di SIMEG permette di curvare lastre di marmo con effetti incredibili nell'arredamento.

Questa esperienza ha portato l’azienda ad acquisire negli anni quote importanti di mercato e a rafforzare la fiducia dei principali mobilieri marchigiani ed italiani: tra cui Poltrona Frau, Lube, Scavolini, Aran, Ernestomeda. In alcune collezioni è presente anche con un proprio marchio: ILEXA Quartz.

L’attenzione di Simeg alle esigenze del mercato del mobile e il continuo investimento in tecnologia, hanno permesso a Simeg di essere oggi un importante partner di LAMINAM, ceramica di grandi dimensioni molto adatta a piani e rivestimenti su misura.

Simeg è un concessionario storico e consolidato Antolini: nel 2004 è stata una delle prime marmerie marchigiane ad aderire al progetto THE COLOUR OF STONE by LUIGI ANTOLINI, che ha permesso all’azienda di incrementare la gamma dei marmi offerti alla propria clientela, attirare l’attenzione di architetti ed interior designers ma soprattutto di strutturare una vera e propria divisione ATELIER, dove tutto viene realizzato sull’esigenza progettuale del cliente.

SIMEG ha così potuto affrontare la crisi che nel settore ha prodotto importanti cali di fatturato, reagendo, trasformandosi e uscendone rafforzata. Dopo una crescita più o meno costante dal 1985 al 2008 negli anni dal 2008 al 2014 SIMEG perde una quota importante del fatturato.
Grazie alla collaborazione con Antolini, ad investimenti in tecnologia, al rinnovamento di processi di produzione, all’inserimento di figure professionali specializzate e all’approccio con mercati esteri, dal 2015 ad oggi SIMEG cresce del 20% ogni anno.

"La presenza della Stone Gallery Antolini di Senigallia, a completamento di una relazione commerciale consolidata con Antolini Marmi di Verona, ci ha permesso di dare risposte all’altezza delle esigenze di mercati sempre più lontani che vanno dalla Russia al Kazakistan, dalla Francia all’Arabia, dall’Inghilterra agli Emirati, dagli Usa al Qatar. La nostra professionalità è ogni giorno più apprezzata - continua Oliviero Rotini - il magazzino Antolini, molto ricco e aggiornato, la lifestyle di Verona e le molteplici collezioni, la visibilità del marchio ormai sinonimo di qualità, ci permette di realizzare per il cliente una proposta molto personalizzata: anche da qui si alimenta il nostro ATELIER!”.
Senza dubbio tra le nostre partnership, quella con Antolini è la più importante e strategica per la costante crescita e il posizionamento della Simeg nel segmento lusso
".


da Gianfilippo Quintili
Sapere Artigiano
 






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 03-09-2017 alle 23:59 sul giornale del 05 settembre 2017 - 308 letture

In questo articolo si parla di economia, pubbliredazionale, sapere artigiano, Gianfilippo Quintili

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