Produttività dell'Inps delle Marche prima in Italia: presentato a Camerino il bilancio sociale

06/07/2017 - “Frutto dell’impegno della dirigenza e dei dipendenti, ma anche dell’efficacia, dell’efficienza e della professionalità di tutte quelle strutture, a partire dai Patronati, che collaborano con l’INPS nello svolgimento delle pratiche.”

Ha commentato così il Segretario Generale UIL Marche Graziano Fioretti, quanto emerso da una statistica nazionale secondo la quale la produttività dell’INPS regionale delle Marche occupa la prima posizione della graduatoria nazionale. Il dato è emerso giovedì mattina a Camerino presso l’Università che ha ospitato la presentazione del Bilancio Sociale dell’INPS regionale Marche dove Fioretti è intervenuto per conto di Cgil Csil Uil. “Grazie ai Patronati, infatti – ha sottolineato - si realizza e si completa quel sistema che, da una parte, necessita di uno standard massimo di digitalizzazione a cui l’INPS è tenuto e, dall’altra, conserva e garantisce il contatto con la gente, grazie alla diffusione capillare, quasi in ogni comune, attraverso la presenza degli enti di Patronato. Un sistema che, quindi, effettivamente funziona e lo si vede dai risultati, che deve essere ulteriormente rafforzato per non mettere in difficoltà gli utenti, coloro che fruiscono di un servizio gratuito erogato per conto dell’INPS.”

Fioretti ha poi rivendicato un ruolo più concreto per i CIV – Comitato di Indirizzo e Vigilanza composto dalle parti sociali. “L’INPS, che dal punto di vista finanziario è una struttura seconda sola al Ministero del Tesoro, non può essere gestito con un uomo solo al comando – ha dichiarato il Segretario Generale UIL Marche - per cui rivendichiamo una nuova governance dell’Inps nazionale."

Infine Fioretti è tornato a ribadire l’assoluta necessità di separare previdenza e assistenza. “Qualsiasi intervento sulle pensioni concordato e/o autorizzato – ha detto - non può prescindere da una separazione contabile tra assistenza e previdenza. E’ ora di fare chiarezza e di avere una situazione contabile trasparente delle entrate e delle uscite esclusive per le pensioni da contribuzione. Eventuali interventi sull’età pensionabile si possono fare solo a fronte di questa operazione di trasparenza, innanzitutto quale atto di correttezza dovuta ai lavoratori e alle lavoratrici.”







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2017 alle 16:24 sul giornale del 07 luglio 2017 - 328 letture

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