La Madonna di Loreto in kajak verso Lampedusa, una nuova avventura di Roberto Rabboni

Roberto Rabboni riceve la benedizione del Cardinale Comastri 2' di lettura 03/07/2017 - Dopo il pellegrinaggio in canoa che tra il giugno e l’agosto del 2014 lo ha portato da Loreto (Porto Recanati) fino a Piazza San Pietro, a Roma, dove ha potuto consegnare a Papa Francesco una statua della Madonna di Loreto, il chiaravallese Roberto Rabboni è partito il 28 giugno 2017 per un altro grande viaggio.

Dopo aver ricevuto la benedizione impartita da S.Em. Card. Angelo Comastri, è partito da Piazza San Pietro a Roma, in kayak, accompagnato da una seconda statua della Madonna di Loreto.

La statua verrà consegnata questa volta a don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa. Rabboni nel suo viaggio avrà il supporto della Lega Navale Italiana-Sez. Lido di Enea, ideatrice del progetto.

L'idea, quasi il bisogno, nasce dopo la fantastica esperienza vissuta nel 2014, quando 11 canoisti sono partiti dal sagrato della Santa casa di Loreto, con una immagine della Madonna, e l'hanno consegnata 70 giorni dopo al Santo Padre Papa Francesco in Vaticano. I pellegrini a bordo di una canoa doppia, hanno percorso il periplo delle coste italiane, alternando la navigazione, a tratti a piedi, quando le condizioni meteo marine non lo permettevano.

Il pellegrinaggio è stato organizzato grazie alla collaborazione della Lega Navale Italiana, in quanto i pellegrini utilizzavano le sedi della stessa per il supporto logistico. "A fronte di quella bellissima esperienza, quello che si intende fare è partire da Piazza san Pietro in Città del Vaticano, con una immagine della madonna di Loreto identica a quella che è stata donata al santo Padre, raggiungere a piedi Ostia, da qui salpare a bordo di una canoa doppia alla volta di Lampedusa".

Rabboni sarà accompagnato da un team di esperti canoisti che hanno già partecipato al pellegrinaggio in canoa, capitananti dal comandante della guardia Costiera in riserva Com Gamberini Corrado. Scenderanno lungo la costa fino a Reggio Calabria, da qui supereranno lo stretto di Messina, una volta a Messina via per le coste sicule fino all'arrivo a Porto Empedocle, dopo di che si salperà per Linosa prima e Lampedusa dopo.

Difficile prevedere i tempi per realizzare l'intero viaggio, che dovrebbe durare in tutto circa 50/55 giorni fino a Porto Empedocle. Una volta a Licata si salperà alla volta di Linosa che dista circa 90 miglia, navigabili in circa 36 ore. Le altre 28 miglia che dividono Linosa da Lampedusa, navigabili in circa 12 ore, saranno percorse il giorno seguente. L'arrivo a destinazione è previsto indicativamente per il 15 agosto.

Un viaggio mistico, religioso, solidale. Rabboni potrà infatti consegnare 2.000 euro raccolte dall'associazione Onlus Il Leone, di cui è presidente, a Don Carmelo. Un viaggio che vuole anche sensibilizzare l'opionione pubblica sulla migrazione dei popoli e sull'aiuto ad esseri umani che lasciano la loro terra in cerca della vita.


di Cristina Carnevali
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Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2017 alle 10:43 sul giornale del 04 luglio 2017 - 596 letture

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