Jesi: inaugurato il Museo multimediale dedicato allo Stupor Mundi

5' di lettura 01/07/2017 - Una grande e ben fatta attrazione turistica culturale, da oggi in poi, la città di Jesi ha da offrire grazie alla intuizione ed all'impegno anche economico di un mecenate quale è l'ing. Gennaro Pieralisi.

La Fondazione Federico II ha portato a termine il museo, al suo fianco c'è la Fondazione Marche, creata anni fa dopo la trasformazione della Banca Popolare di Ancona in Ubi Banca da cinque imprenditori - due sono jesini, Pieralisi e Darini - che ha coperto quasi per il totale i costi (In tutto oltre 2 milioni e mezzo di euro, 1,5 dalla Fondazione Marche) per creare il Museo multimediale dedicato allo Stupor Mundi. Il resto - 1 milione di euro - proviene invece dalle tasche del Cavaliere del lavoro che ha donato alla città un'opera unica nel suo genere dedicata a Federico II. Poi c'è la Fondazione Federico II di Hoenstaufen, la quale ha fatto un grandissimo e pregiato lavoro di studi e ricerche. I costumi sono stati riprodotti nei laboratori della Fondazione Pergolesi Spontini. Altri contributi sono arrivati dalla Regione Marche, dal Comune di Jesi, e da altre associazioni.

Il museo è un percorso sviluppato in 16 sale di Palazzo Ghislieri, in cui si viene avvolti e coinvolti grazie all'allestimento che racconta la vita e le gesta di un grande imperatore che ha avuto i natali a Jesi e che tanto ha lasciato alla civiltà di allora e di oggi. Un museo multimediale perché "di lui c'è ben poco, se non i castelli - spiega Pieralisi all'inaugurazione di sabato 1 luglio, e ci scherza su - potevamo portarli qui ma poi non avremmo saputo dove metterli, come la sua statua!

Ho voluto questo museo per amore della città e per dare vivacità a Jesi ricordando la sua storia. Federico II, che è nato proprio nella piazza dove sorge il Museo, amava ricordarla come una delle città tra le più nobili delle Marche. Questo museo va ad aumentare il potere attrattivo di Jesi, città che ha dato i natali anche a Pergolesi, Spontini nato qui vicino. Città dove si trovano opere di Lotto e tanti musei con testimonianze storiche importantissime. Ma di Federico II non avevamo nulla se non il nome alla piazza dove è nato".

Su chi ha "criticato" la scelta del personaggio(il riferimento è al comunicato di Jesi in comune, ndr), l'ing. risponde con una proposta: "Ho sentito qualcuno suggerire un museo sul 900 invece che su Federico, bene, sono a disposizione per dare una mano forte di questa esperienza".

Al taglio del presente presenti autorità locali e regionali, ma anche nazionali. L'on. Valentina Vezzali, in commissione cultura, e un inviato del ministro Franceschini, il direttore del Polo museale delle Marche, Peter Aufreiter: "Abbiamo oltre 5.000 musei in Italia e dobbiamo occuparci di gestirli, impresa molto difficile. Perciò oggi sono orgoglioso di veder nascere un nuovo museo come questo, dedicato a Federico II che è stato il primo grande europeista della storia per cultura, scienza, lingua, scambio. Questo museo è strumento di comunicazione molto forte, grazie a Pieralisi per la sua energia, il suo entusiasmo e la sua testardaggine che hanno determinato la riuscita dell'opera".

Il sindaco Bacci ha ringraziato Gennaro Pieralisi per aver donato alla città "un percorso davvero affascinante e suggestivo che consiglio a tutti di visitare, perché in maniera innovativa ed altamente tecnologica ci racconta molto di questo straordinario personaggio. Non avevamo nulla legato a Federico II a Jesi, se non l’idea di una tenda dove nacque la notte di Natale del 1194. L'Amministrazione Comunale ci ha creduto fortemente facendo la propria parte, affinché fosse ospitato proprio nella piazza in cui Costanza d’Altavilla diede alla luce colui che venne definito "Stupor Mundi ".

Un museo che rappresenta "anche una bella sfida per orientare e rilanciare la politica turistica del nostro territorio". E anche la Regione si è impegnata a fare la sua parte. "Il territorio avrà un'ottima occasione di rilancio che passa attraverso l'offerta culturale di questa città. La Regione potrà trovare incentivi per sostenere questa grande realtà culturale". Queste le parole dell'assessore regionale Pieroni.

Alcune informazioni utili per chi volesse visitare il Museo.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Biglietteria Palazzo Ghislieri, Piazza Federico II, 3 – 60035 Jesi (AN)
Tel. 0731 084470 oppure 0731 202944
www.federicosecondostupormundi.it | info@federicosecondostupormundi.it

ORARIO ESTIVO (dal 15 giugno al 15 settembre)
LUN-DOM: h 10-13 e 15 -19

ORARIO INVERNALE (dal 16 settembre al 14 giugno)
GIO-SAB: h 15 - 19 la mattina aperto solo su prenotazione per gruppi e scuole
DOM: h 10-13 e 15-19

L'ingresso è consentito ogni 15 minuti a gruppi di 16 visitatori per sala

BIGLIETTI INTERO: € 6
RIDOTTO: € 4 (under 18, over 65, gruppi di almeno 10 persone, insegnanti, studenti universitari, soci Icom, Archeoclub, Touring Club, FAI, Italia Nostra, Amici dei Musei)
FAMIGLIA: € 15 (due adulti con due bambini)
INTEGRATO: € 3 (riduzione valida presentando il biglietto di ingresso ad uno dei musei cittadini visitati nella stessa settimana)
GRATUITO: bambini da 0 a 6 anni, giornalisti iscritti all’albo, guide turistiche, disabili con accompagnatore

SERVIZI
Visite guidate per gruppi organizzati con dispositivo Tour Guide System
Audioguida disponibile in inglese, francese, tedesco
Bookshop
Servizi Didattici
Accesso disabili


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2017 alle 23:24 sul giornale del 03 luglio 2017 - 684 letture

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