Chiaravalle: segnali positivi dalla Manifattura, si aspetta la decisione del Tribunale su concordato

28/06/2017 - “La cosa più bella di questi tempi difficili è aver rivisto il sorriso sul volto dei lavoratori della manifattura tabacchi”. Claudio Passaretti, 60 anni, imprenditore originario della Campania ma residente a Roma, è dal 3 novembre 2016 l’amministratore unico della manifattura tabacchi di Chiaravalle.

“Non mi piace parlare di me, piuttosto preferisco i fatti e la situazione della manifattura tabacchi in questi mesi sta migliorando sensibilmente, sia come produzione che come occupazione”.

Questi sono giorni decisivi per la mitica fabbrica chiaravallese che vanta 260 anni di storia e che ha profondamente e positivamente inciso nello sviluppo del territorio, nell’emancipazione femminile e nel benessere dei cittadini. Sono questi i giorni in cui in tribunale si decide il futuro della manifattura e si discute l’ammissione al concordato per evitare il fallimento.

Passaretti ed il sindaco Damiano Costantini ci credono e hanno stretto una sinergia che potrebbe portare a risultati molto positivi. “La manifattura ha grandi potenzialità – dice Passaretti e io credo moltissimo nel suo rilancio. Con sindaco ed amministrazione comunale stiamo iniziando un percorso di forte collaborazione e siamo molto fiduciosi sperando che il tribunale ci aiuti a superare definitivamente i momenti di difficoltà e lo stato di crisi”.

L’azienda con Passaretti alla giuda sta registrando un trend molto positivo. “L’azienda è cresciuta notevolmente, abbiamo già assunto una decina di nuovi addetti, stiamo registrando un incremento mensile del fatturato che va dal 3% al 5%. Abbiamo pronti alcuni contratti di commesse con l’estero che sono in attesa di essere firmati e i segnali di speranza sono molteplici. Al nostro fianco ci sono enti come il comune e la regione ed abbiamo riscontrato una grande disponibilità nelle forze politiche e sindacali e anche nell’imprenditoria locale”.

E il clima di speranza e di fiducia si respira anche nei lunghi corridoi della manifattura, nei grandi locali che un tempo ospitavano centinaia e centinaia di lavoratori del territorio e dove attualmente lavorano circa 85 persone.

Il sindaco Costantini conferma l’impegno e l’appoggio dell’amministrazione comunale a Passaretti ed alla storica azienda. “Per Chiaravalle questa fabbrica ha un valore inestimabile – dice Costantini è un polo industriale che ha dato lavoro a migliaia e migliaia di persone e famiglie. La manifattura non può morire, anzi il nuovo piano di rilancio dell’amministratore può portare ad ulteriori assunzioni: sarebbe un segnale importante in un periodo così difficile per l’economia locale e nazionale. Passaretti è un imprenditore serio e responsabile e con ogni forza sta cercando di traghettare l’industria in acque più calme anche se bisogna fare i conti con l’eredità del passato caratterizzata da soggetti scellerati che non hanno tutelato né l’azienda né i lavoratori. Il futuro deve portare sviluppo industriale ma anche sociale, culturale e artistico intorno alla manifattura tabacchi. Oltre alla produzione di sigarette e di tabacco in questi locali possono nascere e crescere attività culturali come il museo del tabacco. La manifattura, insomma, deve riappropriarsi del suo ruolo di centralità non solo economica della comunità chiaravallese”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2017 alle 17:43 sul giornale del 29 giugno 2017 - 737 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, gianluca fenucci, Manifattura Tabacchi Chiaravalle

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aKKY