Ancona: entro il 2018 una caserma nuova e all'avanguardia per Vigili del Fuoco. Costerà 9 milioni di euro

22/06/2017 - Stesso luogo ma maggior funzionalità per la caserma dei Vigili del Fuco di Ancona, al centro di un intenso lavoro di riqualificazione nella sede di Via Valle Miano 50. L'Agenzia del Demanio investe 9 milioni di euro per la tanto attesa riqualifica della struttura. La fine dei lavori prevista per i primi mesi del 2018

Un’opera necessaria per dare una risposta adeguata alle esigenze della città” l’ha definita Roberto Reggi, direttore generale dell’Agenzia del Demanio, la quale ha finanziato l’intervento edilizio da 9 milioni di euro. La visita al cantiere da parte di diversi rappresentanti delle istituzioni – erano presenti oltre a Reggi, Antonio D’Acunto, Prefetto di Ancona, Guido Parisi, Dirigente Centrale Dipartimento Vigili del Fuoco, Paolo Manarini, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Ancona, Carla Macaione e Corrado Maria Cipriani, rispettivamente Dirigente e Funzionario della sede di Ancona del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche – sta a testimoniare quanto la cooperazione tra vari soggetti sia stata determinante, ricorda l’assessore Paolo Manarini, affermando che si tratta “di un’opera che valorizza l’unione d’intenti tra le istituzioni”.

Una sinergia emersa chiaramente durante i lavori attivando misure opportune per non creare interferenze con la vicina galleria di RFI per il transito dei treni nel piano interrato. Un lavoro all’avanguardia che fa di Ancona un modello da prendere da esempio per questo genere di interventi evidenzia Guido Parisi.

In meno di due anni dall’inizio del cantiere si entra ora nel fase finale che nei primi mesi del 2018 permetterà ai 265 Vigili del Fuoco di svolgere la propria attività in una casa rinnovata e idonea per tutte le esigenze.
“Per lo Stato è strategico investire - ha sottolineato Reggi - nella riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, non solo per assicurarne la manutenzione, ma anche per permettere alle amministrazioni dello Stato di svolgere le proprie funzioni in strutture adeguate, dotate dei criteri avanzati in termini di efficienza energetica e di sistemi antisismici. Una condizione essenziale – ha concluso Reggi - per supportare chi lavora nello svolgimento della propria attività di servizio ai cittadini”.

La struttura sarà costituita da un piano terra, un piano interrato e tre piani fuori terra. La riqualificazione del complesso immobiliare porterà all’abbattimento di tre volumi su quattro, ormai non più adeguati alle esigenze operative dei Vigili del Fuoco, con la realizzazione ex novo di un edificio di tre piani dotato di ampi spazi esterni, uffici, officine, magazzini, sale operative, diverse camerate e una mensa con sala refettorio.

LA DIVISIONE DELLA CASERMA

Piano Terra: utilizzato per le esercitazioni del personale e per il transito dei mezzi e delle persone.

Primo piano: 6 stanze da adibire ad uffici, una sala operativa, una sala conferenze, una sala impianti e una sala crisi.

Secondo Piano: 13 stanze adibite a camerate, ospiteranno 40 posti letto.

Terzo Piano: 2 stanze destinate a foresteria, 3 camerate, una sala mensa e una sala cucina.

 


di Alessandro Faralla
    redazione@vivereancona.it






Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2017 alle 19:50 sul giornale del 24 giugno 2017 - 768 letture

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