Macerata: giro di vite contro lo spaccio nei parchi, maxi intervento della Polizia

09/06/2017 - Durante la settimana in corso nell’ambito dei servizi di prevenzione predisposti dalla Questura di Macerata nei confronti dei luoghi di ritrovo e spazi verdi della città, gli agenti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato mirati servizi all’interno dei parchi cittadini per i quali c'erano state lamentele da parte delle famiglie e della popolazione.

Nel corso dei servizi in cui è stato impiegato un consistente numero di uomini e mezzi, sono stati controllati numerosi veicoli, identificate 150 persone parte delle quali gravate da precedenti penali specie per reati in materia di stupefacenti. Nel corso dei servizi gli agenti procedevano al controllo e alla denuncia in stato di libertà di un giovane di origini ucraine residente in provincia di Ancona trovato in possesso di un pericoloso coltello che lo stesso portava nel fodero agganciato alla cintura e alla segnalazione alle competenti Autorità di un altro giovane del Gambia di 20 anni trovato in possesso di un piccolo quantitativo di Marijuana.

Addosso ad un giovane sottoposto a perquisizione insieme ad altre persone sono state rinvenute e sequestrate cinque banconote da 20 euro false, è stata rinvenuta una moto risultata oggetto di furto. Altre due soggetti sono stati denunciati per il reato di resistenza a P.U. opposta agli agenti durante i controlli. Le aree verdi rientrano tra i luoghi che vengoeo normalmente sottoposti a controllo dalla Polizia di Stato, tuttavia il Parco di Fontescodella, anche secondo quanto riferito dai numerosi residenti della zona, era divenuto luogo abituale di ritrovo di pregiudicati e tossicodipendenti che con la loro presenza avevano destato preoccupazione alle famiglie e ai bambini.

Per questo motivo si è resa necessaria la predisposizione di un mirato e prolungato servizio con l’obbiettivo di bonificare la zona da tossicodipendenti e pregiudicati restituendo l’area ai cittadini. Massima collaborazione ai servizi è stata offerta dal comune di Macerata che, nell’arco di due giorni, hanno provveduto allo sfalcio dell’erba e alla sistemazione del verde eliminando insidie ed anfratti spesso utilizzati dagli spacciatori e dai tossicodipendenti per la cessione o il consumo di sostanze stupefacenti.







Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2017 alle 17:07 sul giornale del 10 giugno 2017 - 644 letture

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