S. Maria Nuova: badante rumena discute con anziano poi tenta di strozzarsi col foulard, salvata dai carabinieri

Carabinieri di Santa Maria Nuova 08/06/2017 - Il 31 maggio scorso, a Santa Maria Nuova, poco dopo mezzogiorno, i carabinieri sono stati allertati dai vicini di un'abitazione da cui provenivano urla disperate e insistenti. Nella casa vive un anziano assistito da badante rumena di 55 anni. Le voci erano proprio della donna che inveiva contro di lui.

Scattato allarme, sul posto intervenivano il comandante della locale Stazione, maresciallo Carlo Di Primio, e il brigadiere Giuseppe Carosella. Una volta entrati nell'abitazione, però, i due militari non sono riusciti a trovate la donna, che sentendo i carabinieri arrivare si era nascosta nel vano caldaia. Dal locale infatti proveniva i rantoli della donna, che tentava di togliersi la vita strangolandosi.

Una volta entrati, hanno trovato la rumena distesa a terra con un foulard stretto al collo in evidente insufficienza respiratoria.

Immediato il loro intervento di primo soccorso: le è stato strappato il foulard  ed è stata messa su un fianco, le è stata estratta la lingua per prevenire occlusioni.

Immediato il soccorso sanitario del 118 che ha trasportato la badante all'ospedale di Jesi. La donna è stata ricoverata in psichiatria per la crisi e il tentato suicidio.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2017 alle 18:52 sul giornale del 09 giugno 2017 - 734 letture

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