Chiaravalle: fermato a Forlì uno dei ladri di Gisa, recuperata parte della refurtiva

24/05/2017 - E’ stato bloccato dalla polizia autostradale di Forlì ieri mattina intorno alle 10 uno degli autori del clamoroso furto alla celebre boutique Gisa.

E’ straniero, guidava una monovolume carica di una buona parte della merce rubata ieri notte alle 4,15 nel noto negozio di abbigliamento chiaravallese, e stava dirigendosi verso nord quando gli agenti della pattuglia della polizia autostradale insospettiti probabilmente dal comportamento dell’uomo hanno voluto vederci chiaro ed hanno fermato la monovolume. 

Dentro l’auto gli agenti hanno trovato abiti griffati e di gran moda e borse molto pregiate e di firme prestigiose. C’è voluto poco a collegare l’episodio con il furto perpetrato poche ore prima ai danni della boutique di Chiaravalle.

Ladri preparati e molto abili, che hanno mostrato certamente buon gusto nell’apprezzare le grandi firme, quelli che poco dopo le 4 della notte tra lunedì e martedì hanno forzato la porta laterale del bel negozio di Gisa e Toni Tanfani in via Rosselli a Chiaravalle ed hanno fatto irruzione nella boutique, arraffando capi di abbigliamento ed accessori per un valore approssimativamente superiore ai 100 mila euro. Che non fossero ladruncoli ma professionisti del crimine lo si è capito dalle modalità con cui hanno messo a segno il colpo.

Con meticolosa attenzione hanno messo praticamente fuori uso gli allarmi inondandoli della schiuma del poliuretano espanso e attutendo ancor più il suono delle sirene con pezzi di cartone.
Successivamente hanno cercato di entrare nel negozio attraverso il lucernaio sul tetto della boutique mentre si erano anche premurati di sbarrare con delle spranghe i portoni delle abitazioni vicine alla boutique, in modo da non far uscire la gente che magari avrebbe potuto essere attirata dal trambusto a da eventuali altri allarmi.
Una volta capito che dal lucernaio non si poteva entrare i malviventi hanno divelto una grata e scardinato la porta laterale del prestigioso negozio presumibilmente con un piede di porco ed hanno rubato decine e decine di capi di abbigliamento e molte borse.

Da esperti del settore si sono premurati di rubare le cosiddette “prime linee”, i capi più pregiati e costosi. I ladri – almeno tre o quattro – hanno preso di mira il settore della boutique destinato all’abbigliamento femminile. In pochi minuti almeno una quarantina di borse molto costose di Dolce e Gabbana, Givenchy, Gucci e Balenciaga e decine e decine di abiti delle medesime griffe sono stati trafugati dai ladri ed hanno preso la via del nord. Un furto stimato in oltre 100 mila euro con i malviventi che hanno rubato tutto ciò che era maggiormente di pregio.

Dopo un quarto d’ora l’addetto alla sicurezza dopo aver raccolto la segnalazione di allarme è arrivato di gran carriera davanti alla boutique ma i ladri si erano già volatilizzati, a dimostrazione che avevano messo a segno il colpo in appena una decina di minuti.

Immediatamente sono scattate le indagini a cura dei carabinieri della stazione di Chiaravalle, guidati dal maresciallo Domenico Maurelli e del NOR di Jesi.
Dopo poche ore, però, uno dei ladri che evidentemente era addetto al trasporto della merce rubata è stato bloccato dai poliziotti della sezione autostradale di Forlì. Nella sua monovolume trasportava parte dell’abbigliamento e delle borse rubate ma non tutta la merce trafugata, segno che evidentemente i ladri si erano comprensibilmente separati proprio per evitare di essere catturati insieme e con tutta la refurtiva.

Le indagini proseguono in modo serrato e molto meticoloso da parte delle forze dell’ordine. “Da un primo, sommario, inventario quella recuperata dalla polizia è parte della merce rubata nella nostra boutique di Chiaravalle ma non è tutta la refurtiva in mano ai ladri”. Toni Tanfani risponde al telefono con un tono comprensibilmente soddisfatto: si trova all’interno dalla Questura di Forlì dove si è prontamente recato dopo che lo hanno informato della cattura di uno dei ladri che hanno ieri notte hanno trafugato pregiato abbigliamento femminile e borse griffate dalla boutique Gisa di Chiaravalle. “Non posso dire di più – dice il figlio di Adalgisa “Gisa” Favi, splendida chiaravallese celebre per la sua boutique in tutta Italia – perché le indagini sono in corso ma la polizia autostradale romagnola ha fatto davvero un grande lavoro e questi agenti li ringrazio di cuore”.

Gisa è una marchio prestigioso nel panorama locale e non solo. Dal 1965 la boutique chiaravallese è un punto di riferimento irrinunciabile nell’abbigliamento di gran classe ed è sinonimo di stile, eleganza e moda di alto livello. Fin dal negozio di via XXV Aprile, poi rimodernato e trasferito nella splendida boutique di via Rosselli e seguito dall’apertura ad Ancona, Gisa è stata la precorritrice della moda nelle Marche. Ha vestito intere generazioni di persone ed il figlio Toni le è stato al fianco con le sue idee brillanti e innovatrici.
Una ventina d’anni fa la boutique di Chiaravalle era stata presa di mira dai ladri che avevano distrutto la vetrina anteriore ed avevano arraffato molti capi costosi poi c’erano stati altri tentati furti che fortunatamente non erano andati a segno. Nella boutique chiaravallese di Gisa lavorano circa 15 dipendenti mentre in quella anconetana una decina.





Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2017 alle 15:15 sul giornale del 25 maggio 2017 - 1458 letture

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