Ceriscioli: "Incontro con Cciaa positivo. Abbassare i toni"

Luca Ceriscioli 17/05/2017 - "Un incontro positivo in cui abbiamo chiesto di abbassare i toni". Il governatore delle Marche Luca Ceriscioli mercoledì 17 maggio ha incontrato i presidenti delle Camere di Commercio di Ancona, Pesaro Urbino, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per confrontarsi sulla proposta di riorganizzazione del sistema camerale marchigiano.

La Regione, con il sostegno di Ancona e Pesaro Urbino, sposa il progetto di un'unica Cciaa regionale mentre gli enti di Macerata e Fermo spingono per due Camere (Marche Nord e Marche Sud). Ascoli Piceno si e' presa una pausa di riflessione per avviare una fase di approfondimento e studiare la soluzione migliore. Entro fine maggio Unioncamere nazionale recepira' le proposte provenienti dai consigli camerali dei territori e riorganizzera' le Camere di Commercio italiane portandole dalle attuali 105 a un massimo di 60. I beni informati sostengono che difficilmente l'associazione camerale in una situazione di stallo, che si presentera' in varie regioni, non terra' conto del parere dell'amministrazione regionale del territorio.

"Un incontro positivo-  premette all'agenzia Dire Ceriscioli-. Non abbiamo convinto Macerata a cambiare direzione perche' non era quello lo scopo dell'incontro odierno. Il messaggio da dare oggi era: vanno rispettate tutte le posizioni e non teniamo toni esagerati. Non e' una battaglia a chi vince. La Regione ha sostenuto una linea di pensiero alcune Camere hanno sostenuto l'altra. Siccome dal giorno dopo, quale che sara' la scelta, dovremo collaborare non ha senso tenere toni da vittoria o da sconfitta".

Nei piani della Regione nelle Marche dovrebbe rimanere una sola Camera di Commercio e due aziende speciali. "Le istanze dei territori- conclude Ceriscioli- potranno essere raccolte proprio dalle due aziende speciali". 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2017 alle 09:24 sul giornale del 18 maggio 2017 - 681 letture

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