Artigianato artistico, il logo regionale “a braccetto” con gli altri marchi identificativi dell’eccellenza marchigiana

09/05/2017 - Il contrassegno di qualità delle produzioni artistiche, tipiche e tradizionali delle Marche potrà essere abbinato ad altri loghi che identificano le lavorazioni dell’eccellenza marchigiana.

Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha modificato il regolamento del marchio “1M – Marche eccellenza artigiana”. Una scelta, secondo l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora, “di grande significato e valore, in quanto esalta la creatività delle nostre produzioni, rendendole identificabili sul mercato e offrendo ai consumatori prodotti di indubbio valore qualitativo che provengono dal recupero di antichi mestieri e che racchiudono elevati contenuti di professionalità artigiana”.

L’uso del marchio “1M” è riservato alle imprese artigiane iscritte in un apposito albo. Può essere utilizzato nelle iniziative commerciali o pubblicitarie, negli stand presso fiere ed esposizioni. Un utilizzo in esclusiva che ora può essere abbinato agli altri loghi identificativi della qualità marchigiana, come – a titolo di esempio – cappelli, argenteria, ceramisti che hanno propri marchi identificativi: “A sottolineare che l’eccellenza marchigiana è unica e la qualità un valore da promuovere”, conclude Bora.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2017 alle 14:15 sul giornale del 10 maggio 2017 - 670 letture

In questo articolo si parla di regione marche, economia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aJaa