Marotta: in casa con un arsenale...di droga e un kalashnikov. Arrestato 35enne del posto

02/05/2017 - I Carabinieri di Marotta hanno tratto in arresto L. N. 35enne del posto trovato in possesso di 700 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, una pistola giocattolo ed un fucile mitragliatore kalashnikov.

Il 35enne era solito spacciare lungo le strade ma ogni tentativo di avvicinamento a sorpresa era stato vanificato dalla presenza di due cani di grossa taglia che l’uomo aveva sempre con sè. I militari a questo punto hanno deciso di appostarsi di fronte alla sua abitazione. All'arrivo del primo cliente, questo è entrato nell’abitazione per poi uscirne dopo pochi minuti. La pattuglia ha allora controllato il cliente e trovato nascosto in un pacchetto di sigarette una dose di cocaina.

Avuta la certezza dello spaccio i militari hanno atteso le condizioni propizie per accedere a sorpresa ed in sicurezza nell’abitazione dell’uomo. All’imbrunire, appena è uscito di casa per portare a passeggio i cani, i carabinieri hanno colto il momento propizio. Entrati in casa è iniziata la perquisizione ed hanno trovato marijuana dappertutto: parte ancora in un grosso bustone, parte già lavorata e confezionata e parte già compressa sottovuoto tramite un apposito macchinario di cui aveva la disponibilità, bilancini, materiale di confezionamento e tanto denaro. In un angolo anche l’attrezzatura per coltivare la marijuana in casa, ormai in disuso, probabilmente poiché divenuta insufficiente a generare i volumi di stupefacente di cui l’uomo aveva bisogno.

Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato una scacciacani senza tappo rosso. Questo scoperta ha spinto gli uomini ad una perquisizione più approfondita e mirata alla ricerca di armi. Difatti dopo poco sono saltati fuori da un intercapedine munizioni da guerra ed un fucile mitragliatore AK 47 noto come kalashnikov, avvolto in uno straccio, perfettamente funzionante e lubrificato. Tale armi, notoriamente utilizzate dalla malavita per assalti ai furgoni blindati o quando serve una robusta azione di fuoco, raramente sono state individuate nell’area ed è inverosimile che uno spacciatore possa averne necessità.

E’ ipotizzabile che il kalashnikov sia stato dato in custodia. L.N. è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di armi e munizioni da guerra nonché spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto in carcere. Il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere.







Questo è un articolo pubblicato il 02-05-2017 alle 10:01 sul giornale del 03 maggio 2017 - 1653 letture

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