Cagli: Gatto impiccato come atto intimidatorio, le guardie zoofile OIPA depositano denuncia verso ignoti

guardie zoofile oipa 19/04/2017 - Impiccato a testa in giù sulla porta del suo casolare. Così un cittadino di Pieia, una piccola frazione del comune di Cagli, ha trovato uno dei gatti della colonia che accudiva, scomparso da 15 giorni.

Al momento del ritrovamento il gatto infatti risultava legato al basso ventre mediante un filo di ferro  appeso ad un arbusto privo di vita con il capo rivolto verso il basso.

La persona oggetto di questo efferato atto intimidatorio si è rivolta alle guardie zoofile OIPA Pesaro, che dopo aver acquisito le fonti di prova e le testimonianze, hanno depositato una comunicazione di notizia  di reato verso ignoti presso la Procura di Urbino. L’animale attraverso l’Asur veterinaria del distretto di Cagli  è stato inviato all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche che eseguirà relativo esame autoptico per evidenziare le cause della morte dell’animale.

Sul caso indagano anche i Carabinieri per individuare i responsabili: non è da escludere infatti la possibilità che la colonia felina non sia coinvolta nelle motivazioni che hanno portato a un tale gesto, cosa che renderebbe l’episodio ancora più crudele.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2017 alle 00:00 sul giornale del 19 aprile 2017 - 616 letture

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