Jesi: il successo del Brand Festival, Jesi capitale del Brand

07/04/2017 - Un successo oltre ogni aspettativa e numeri da capogiro. La prima edizione del Brand Festival si è chiusa Domenica sera con un palcoscenico pieno di persone entusiaste ed un team di organizzatori stanchi ma felici seduto in platea.

Non poteva esserci chiusura migliore per un evento alla sua prima edizione ma che ha dimostrato la maturità e la qualità di appuntamenti nazionali ben più longevi. E su Twitter per l’intera giornata di Domenica, Jesi e il Brand Festival sono stati l’argomento più discusso in Italia.

Per otto giorni Jesi e il territorio marchigiano si sono vestiti da capitale Italiana del Brand, punto di riferimento di tutta Italia per qualità dei contenuti ed eccezionalità degli ospiti. Oltre una settimana di incontri, workshop, mostre e laboratori che hanno creato la più straordinaria occasione di cultura sull’Identità di Marca in Italia.

I numeri
I numeri sono sopra ogni previsione. Erano attese circa 300 persone durante gli appuntamenti settimanali e altrettanti all’appuntamento finale domenica al Teatro Pergolesi. Sono arrivate da tutta Italia oltre 650 presenze dal 26 marzo al 1 aprile e solo domenica 2 aprile il teatro Pergolesi ha accolto oltre 450 persone fra imprenditori, professionisti ed appassionati. Un pubblico ben oltre le 1000 persone che ha travolto Jesi e si immerso in un programma di attività inedito.
Numeri che hanno inevitabilmente coinvolto anche la comunicazione. In poche settimane oltre 13.000 persone hanno preso contatto con il Brand Festival ed hanno acceso un riflettore su Jesi con molte testate giornalistiche di tutta Italia che non si sono lasciate sfuggire l’occasione per parlare dell’evento. Solo nella giornata di Domenica, il Brand Festival è stato l’argomento più discusso in Italia su Twitter.

I Contenuti
38 relatori ed esperti di Brand e Comunicazione provenienti da tutta Italia hanno raggiunto le Marche per18 eventi specifici che dal 26 marzo al 1 aprile hanno accesso Jesi. 30 ore di formazione professionali sull’importanza dell’Identità di Marca, Personale e Territoriale dedicate alle imprese e ai commercianti del territorio suddivisi in 6 workshop.
7 convegni in 7 giorni, che hanno approfondito il tema del Brand da ogni angolazione: nella valorizzazione del territorio e di zone in crisi come quelle colpite dal terremoto, nell’economia jesina con la presentazione dei dati sulla città elaborati da Nomisma, nel rapporto con l’arte e con i “musei senza confini”, in Italia con il caso del Lago di Iseo e l’opera “The Floating Piers” ma anche in Europa con i rappresentanti ucraini della città di Lviv arrivati a Jesi per l’occasione. Ma anche nel mondo del vino e degli alcolici, con un bellissimo convengo sul ruolo dell’etichetta nella comunicazione del settore, nella storia e nel digitale.
3 apertivi sui temi più particolari del Branding, che hanno portato centinaia di persone in in tre locali del Centro Storico. Infine 2 mostre allestite nei palazzi storici della città e che hanno coinvolto i negozianti del centro storico jesino e le loro vetrine.
Una città Jesi, che sopra ogni aspettativa, ha risposto all’arrivo del Brand Festival. Oltre 35 negozianti del centro storico hanno partecipato ad un corso specifico e professionale sul tema del “Visual Merchandising” con la docente Francesca Zorzetto.
15 piccole strutture ricettive si sono lasciate guidare dalla docente Michela Mazzotti nel mondo della valorizzazione del territorio e della propria struttura nel digitale e non solo. Decine di persone hanno seguito con interesse il workshop gratuito sullo Stile e sulla Moda. Circa 100 professionisti della comunicazione di tutto il territorio hanno seguito con attenzione gli appuntamenti specifici sul Brand. Dalla formazione sulla piattaforma Linkedin con il consulente Luca Bozzato, al workshop inedito sul viral marketing di Alex Orlowski, fino al corso di Type Design realizzato in partenership con la Kerning Conference.

I Luoghi, il Teatro Pergolesi e il Mercato
Un festival pieno di attività che ha riempito un’intera città, aprendo le porte dei gioielli storici ed architettonici di Jesi. Un evento che non ha scelto le tradizionali sale conferenze, ma ha voluto fortemente abbracciare i luoghi culturali jesini per eccellenza ed ha riempito 6 fra i più bei palazzi storici della città. Palazzo Comunale, Palazzo della Signoria, Palazzo Pianetti, Palazzo Santoni, il Museo per le Arti della Stampa e ovviamente il Teatro storico Pergolesi.

Una delle novità che il Brand Festival ha infatti portato a Jesi e in Italia è stato la capacità di rileggere una luogo tradizionale come il teatro in una chiave completamente nuova. Le oltre 450 persone che domenica 2 Aprile hanno riempito il teatro jesino si sono infatti ritrovate in un contesto nuovo ed inaspettato, un teatro che non è solo palcoscenico e platea ma che accende i riflettori sui singoli palchetti, all’interno del quale non c’è pubblico bensì ci sono altre realtà e relatori da incontrare. Un equilibro fra il palcoscenico principale e i palchetti del teatro che ha garantito il successo dell’iniziativa.

Un equilibrio che ha caratterizzato anche il pranzo della domenica, organizzato dall’Istituto Marchigiano Tutela Vini. Non una semplice pausa bensì un viaggio fra i mille sapori delle Marche in un luogo speciale per la città: il mercato coperto. Centinaia di persone infatti si sono ritrovate nel cuore del mercato jesino per gustare i piatti tipici marchigiani e brindare con un bicchiere di Verdicchio.

Il Main Event
Un Pergolesi che ha visto sul proprio palcoscenico alcuni fra i più importanti esperti di comunicazione e di Brand in Italia e non solo. Marco Montemagno ha aperto lo show formativo con un collegamento Skype dall’Inghilterra. Elio Carmi ed Alessandro Ubertis, titolari della più importante agenzie di branding in Italia, che hanno tenuto una lezione sul Brand conclusa con una standing ovation. Arianna Fabri, responsabile Marketing del Touring Club, che ha raccontato l’avventura di una realtà che ha letteralmente inventato un intero settore in Italia, quello del Turismo. Cathernine de Senarclens che ha sorpreso l’intero pubblico spiegando come un borgo di montagna di appena 600 abitanti possa essere riuscita ad ospitare il raduno mondiale di Wikipedia. Riccanrdo Scandellari, il massimo esperto di Personal Branding in Italia che ha raccontato segreti e tecniche per valorizzare la propria identità online. Ma ancora i ragazzi della pagina Facebook “Chiamarsi Bomber” che, fra una risata e l’altra, hanno raccontato come un gioco si sia trasformato in un brand, Alex Orlowski che ha raccontato cosa si nasconde dietro una strategia di Viral Marketing che funzione. Ma il palcoscenico si è accesso anche per le eccellenze locali, con l’Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, William Graziosi, che ha lanciato una sfida ai creativi in sala con un contest creato per l’occasione; Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini che ha raccontato la forza del brand Verdicchio ed infine il comico marchigiano al 100% Piero Massimo Macchini che ha stupito tutto il teatro raccontando in chiave comica un’intera comunità, quella marchigiana.

Una domenica a teatro innovativa e ricca di contenuti che ha visto partecipare oltre 50 imprenditori del territorio e soprattutto 35 Agenzie di Comunicazione delle Marche che hanno trascorso un’intera giornata a confrontarsi e discutere sui temi della comunicazione e del Brand, presentando i propri progetti realizzati nelle Marche e in concorso per la prima edizione del “Glocal Brand Awards CNA”. Il premio alla fine se lo è aggiudicato lo Studio Pieri di Fano con il progetto “Decennale de La Cotta”.

Un successo sotto ogni angolazione. “Un sogno che si realizza” per il presidente dell’Associazione Culturale “Brand Festival” Graziano Giacani, che ha organizzato tutta l’iniziativa. “Un’occasione straordinaria per tutta la città e per il territorio” per il sindaco Massimo Bacci. “Un momento di riflessione e di confronto sulle potenzialità della nostra Regione” per il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo.

Il Brand Festival ha dimostrato in pochi giorni ciò che un intero territorio può fare se inserito in un gusto contesto. Jesi e tutte le Marche hanno per 8 giorni attirato l’attenzione italiana ed attratto comunicatori, relatori e appassionati da ogni parte d’Italia diventando veramente un polo italiano della Comunicazione. Una prima edizione che è già un trampolino di lancio per i prossimi anni.


dalla Associazione Culturale Brand Festival






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2017 alle 10:03 sul giornale del 08 aprile 2017 - 879 letture

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