Paolini, Lega Nord: 'Occhio ai 'furbetti' dell’affittino'

Luca Paolini Lega Nord 05/04/2017 - Ci segnalano alcuni cittadini un fenomeno che pare sia in esponenziale aumento, grazie alle solite leggi italiane “garantiste” solo verso i furbi e i disonesti e ferree verso i cittadini per bene.

Laddove i secondi rispondono di violazioni anche di un solo km dei limiti di velocità, di 5 minuti per una sosta scaduta, di un giorno di ritardo nel pagamento delle tasse, i primi campano allegramente come parassiti sulle spalle degli onesti.

Si tratta degli “scrocconi seriali” dell’affitto e delle relative spese condominiali. Il furbetto si presenta con la faccia da angioletto, spesso tramite agenzia, al padrone di casa, e stipula un contratto. Paga di solito i primi 2 - 4 mesi poi inizia ad accampare difficoltà temporanee. Scrocca, per quanto può, aiuti dai comuni e dalle parrocchie, aiuti che, non di rado, vengono impiegati in modo ben diverso dal saldare il locatore.

Prima che il proprietario si renda conto che lo stanno fregando, passano di solito dagli 8 ai 10 mesi. A questo punto il malcapitato si rivolge alla giustizia per avere lo sfratto, che otterrà in tempi estremamente variabili a seconda di molti fattori. Il danno complessivo andrà da un minimo di 8/10.000 euro in su. Al danno economico si aggiungerà la beffa di una bellissima sentenza che condannerà al pagamento di canoni e spese l’inquilino moroso che, risultando quasi sempre nullatenente, si farà quattro risate, oppure, dal danno altrui, trarrà ispirazione per comporre canzoni a tema, come quella, notissima, "io no pago affitto" di Belo Figo...

Ma il bello viene quando, finalmente, lo sfratto starà per essere fisicamente eseguito.

Il furbetto, anche se straniero, conosce perfettamente le procedure italiane e chiederà tempo per trovare altra sistemazione, tempo che normalmente gli verrà concesso…..! Si presenterà da altro locatore, guardandosi bene dal far sapere che sta per essere cacciato per morosità, e stipulerà un altro contratto, pagando i primi 2/ 3 mesi sull’unghia. Esce dalla casa A ed entra nella casa B…poi uscirà da casa B per entrare in casa C. e cosi via … In ciò sarà favorito dal fatto che non è consentito, al cittadino comune, ad es. sapere i nomi di coloro che hanno procedure esecutive di sfratto in corso, per cui riuscirà facile, a questi signori, normalmente grandissimi attori, dissimulare la loro situazione ed abbindolare persone per bene. 

Il costo sociale di questo fenomeno è difficilmente quantificabile , proprio a causa della mancanza di dati precisi, ma è certamente nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro all’anno, solo nella nostra provincia. In pratica, in 4 – 5 anni il “furbetto” avrà risparmiato da 10 a 30.000 euro tra canoni, condominio, tasse e spese legali, con pari rimessa dei proprietari ....!!!

Per capire meglio le dimensioni di questo fenomeno e anche per dare consigli su come evitare qualche rischio, chiediamo ai cittadini “vittime” di questo particolare tipo di truffa di mettersi in contatto con noi, in via riservata, anche allo scopo di proporre al Parlamento la adozione di opportuni correttivi normativi e/o compensazioni fiscali per le vittime.


da On. Luca Rodolfo Paolini
Segretario Regionale Lega Nord



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2017 alle 12:30 sul giornale del 06 aprile 2017 - 635 letture

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