I Carabinieri di Fermo individuano una banda di ladri di auto tra Marche e Abruzzo

Carabinieri 04/04/2017 - Rubavano autovetture di pregio tra Abruzzo e Marche, le smontavano e le smerciavano in pezzi di ricambio. I carabinieri di Fermo individuano la base in Abruzzo e denunciano un foggiano, si ricercano ancora i complici.

I carabinieri del NORM di Fermo hanno avviato un’attività investigativa per smantellare un gruppo criminale dedito a continui furti di autovetture di pregio sulla costa Marchigiana- Abruzzese. I malviventi, che si servivano di un’autovettura cosiddetta “pulita” per perpetrare i furti, una volta individuate le autovetture di pregio, monitoravano i loro movimenti e nella prima occasione favorevole, approfittando anche di alcune distrazioni degli stessi proprietari, rubavano le auto facendo poi perdere le loro tracce.
I carabinieri nel corso della loro attivita’ investigativa sono riusciti prima ad individuare l’autovettura utilizzata dai ladri e poi, servendosi di attrezzatura tecnica, i loro conseguenti spostamenti sul territorio, riuscendo cosi’ ad identificare uno di essi, originario di Trinitapoli ma residente a Pescara il quale, unitamente a dei complici in via di identificazione, utilizzavano un capannone a Montesilvano (PE), dove esercitava in maniera totalmente abusiva un'attività di carrozziere e autoricambi, infatti le auto rubate venivano fatte a pezzi per poi smerciarne i relativi pezzi di ricambio.
Il lavoro dei carabinieri di fermo si è unito a quello dei colleghi di Pescara e ai carabinieri Forestali di Pescara, i quali ieri notte hanno fatto irruzione nel capannone  dove hanno ritrovato parti di carrozzeria, meccaniche ed elettroniche delle varie autovetture proventi dai diversi furti.
L’intero materiale e’ stato posto sotto sequestro penale in attesa dell’esatta quantificazione e inventariazione. L’uomo oltre alla denuncia per furto aggravato e ricettazione in concorso, e’ stato anche sanzionato amministrativamente per esercizio abusivo di attivita’ autoriparazione, con il conseguente sequestro della strumentazione e l’attrezzatura utilizzate per l’illecita attivita’.
Sono in corso ulteriori indagini per identificare gli altri membri dell'attività illecita, nonché risalire, dai singoli pezzi rinvenuti, ai veicoli originari e i loro proprietari.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2017 alle 13:00 sul giornale del 05 aprile 2017 - 772 letture

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