Ancona: spaccio nei pressi del supermercato, nei guai 20enne anconetano

30/03/2017 - Spaccio nei pressi di un supermercato di via Flaminia. Nei guai incensurato di circa 20 anni, segnalato anche un assuntore coetaneo

L'episodio mercoledì sera, verso le ore 21.30, quando un equipaggio della Squadra Volante notava dei movimenti strani nel parcheggio di un supermercato di via Flaminia. Intuendo che qualcosa di illegale si stesse consumando, gli agenti della Squadra Volante giungevano immediatamente nelle pertinenze dell’esercizio commerciale e intercettavano due persone mentre accovacciati dietro a dei bidoni della raccolta differenziata parlottavano e si scambiavano velocemente qualcosa.

Alla vista dei lampeggianti blu della “Pantera”, i due si rizzavano di scatto e fingendo, addirittura di non conoscersi, tentavano di allontanarsi, simulando di non aver notato la Polizia. Immediatamente venivano bloccati ed identificati: cittadini italiani, coetanei, classe 1997, residenti nel capoluogo, incensurati. Durante il controllo dei documenti, uno di due, teneva saldamente alla mano destra uno zainetto e si guardava bene di adagiarlo a terra: invitato ad aprire la sacca, venivano rinvenuti tre pezzi di hashish confezionati all’interno di ritagli di “carta da forno” nonché due involucri di cellophane trasparente termosaldati ad una estremità contenenti marijuana. All’interno della tasca destra del giubbotto che indossava si rinvenivano banconote accartocciate da 10, 20 e 5 euro per un totale di 180,00 euro.

Nonostante l’evidenza di un’attività di spaccio di droga il ventenne tentava spavaldamente di negare urlando con arroganza ai poliziotti che la sostanza stupefacente rinvenuta era per uso personale. La quantità delle dosi e il denaro contante contraddiceva quanto il giovane si ostinava a ripetere, tanto che estesa la perquisizione all’abitazione, gli agenti rinvenivano altra droga: 4 dosi di marijuana avvolta in una plastica rosa, 2 dosi di hashish riposte in sacchetti di plastica e occultati nel cassetto del comodino, un bilancino di precisione nascosto tra la rete e il materasso del letto, vari dischetti di carta da forno pronti per confezionare le dosi e poi un block notes con sopra una sorta di nomi in codice, alfanumerici, verosimilmente denotanti i nomi dei clienti, con le richieste di sostanza stupefacente e le somme di denaro.

Dentro un altro mobile della scrivania venivano rinvenuti 3 coltelli a serramanico e 2 coltelli tipo da cucina con lame annerite nonché altre 4 dosi di marijuana e 5 di hashish contenute in piccole bustine di colore bianco termosaldate all’estremità. Di fronte al rinvenimento e sequestro della quantità di droga il 20enne si trincerava dietro il silenzio. Dopo le formalità di rito veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’altro giovane trovato in sua compagnia e che occultava in una tasca dei jeans una “pallina” di marijuana, veniva segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente.





Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2017 alle 14:37 sul giornale del 31 marzo 2017 - 624 letture

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