Comunanza: la Guardia di Finanza salva importanti opere d'arte

18/03/2017 - La Guardia di Finanza di Ascoli, in collaborazione con i colleghi di Roma, ancora impegnata nel piceno e nel fermano per le esigenze legate all’emergenza del sisma, ha recuperato e messo in sicurezza numerose opere culturali e religiose, d’interesse storico, tipici ed espressivi del territorio.

In particolare sono state due le attività di recupero a Comunanza: il primo intervento, nella Chiesa di Sant’Emidio, in località Ficocchia, risalente al XIII secolo, costruito in pietra di “sponga” e arenaria, che presenta interventi ottocenteschi e, al suo interno, conserva ancora tracce di affreschi nella zona absidale ed archi murati, è stato molto delicato. Questo a causa dell’inagibilità della struttura e delle lesioni della vela campanaria a rischio crollo.

Il secondo, invece, presso la Chiesa SS. Pietro Paolo, in località Gabbiano, ha permesso di mettere in sicurezza una pala in olio su tela del XV secolo raffigurante i SS. Pietro, Paolo e Cristanziano, di autore ignoto, che rischiava di andare perduta a causa delle precarie condizioni del campanile, fortemente lesionato.

La struttura, risalente al 1200, custodisce ancora al suo interno tracce di stucchi settecenteschi e di decorazioni pittoriche del tardo medioevo. Infatti, nel corso della successiva ricognizione della Chiesa, i finanzieri hanno individuato altri oggetti di notevole valore economico ed artistico, già riconsegnati all’Autorità ecclesiastica di Fermo.





Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2017 alle 10:40 sul giornale del 20 marzo 2017 - 499 letture

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