A Palazzo delle Marche taglio del nastro per la "Cittadella della cultura"

10/03/2017 - Uno spazio culturale “aperto”. Un'occasione per favorire sinergie tra Assemblea legislativa, Regione e istituzioni culturali delle Marche. Inaugurata a Palazzo delle Marche, insieme al fondo librario “Luciano Barca”, la “Cittadella della Cultura”.

“Un progetto che rafforza il tradizionale legame dell'istituzione regionale con la cultura intesa come fattore di crescita civile, morale ed economica”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, che prima di presentare l'iniziativa ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per le vittime del ponte crollato ieri pomeriggio sull'A14. “La Cittadella della cultura, nello stesso tempo, rappresenta - ha spiegato il presidente – uno spazio aperto per tutta la comunità marchigiana e, in particolare, per i cittadini di Ancona, anche perché si affaccia sulla appena rinnovata Piazza Cavour. Un luogo d'incontro, dunque, per confrontarsi, riflettere e creare cultura”.

La presenza nella sede istituzionale dell'Assemblea legislativa di Amat, Consorzio Marche Spettacolo, Fondazione Marche Cultura e Form e la costituzione del Fondo librario “Luciano Barca”, “rappresentano un'importante occasione - ha proseguito Mastrovincenzo - per iniziative condivise da svolgersi periodicamente all'interno di Palazzo delle Marche. La nostra biblioteca si arricchisce, inoltre, dei fondi archivistici di Amat, Form, e della mediateca in dotazione alla Fondazione Marche Cultura”. Infine un ringraziamento alla famiglia Barca per aver donato al Consiglio regionale delle Marche questo “importante patrimonio librario che va a impreziosire la nostra biblioteca aggiungendosi al già presente fondo Santarelli”. Dopo il saluto istituzionale dell'assessore alla Cultura del comune di Ancona, Paolo Marasca, che ha sottolineato il valore del progetto, alcuni momenti di approfondimento sulla figura di Luciano Barca e sui contenuti del fondo librario, oltre 5300 tra volumi e “carte” appartenuti al politico scomparso nel 2012. “Siamo felici - ha sottolineato Fabrizio Barca - che i libri di nostro padre, grazie al notevole lavoro delle bibliotecarie del Consiglio, siano da oggi messi a disposizione di chiunque voglia capire il presente studiando il passato”.

Nel corso dell'evento, illustrata anche l'iniziativa riguardante il finanziamento da parte della famiglia Barca e dell'Associazione Etica ed Economia di due tesi di ricerca universitaria su temi economico politici. La selezione dei candidati sarà realizzata in collaborazione con Università di Macerata, Università Politecnica delle Marche e Istao. Prima del taglio del nastro, gli interventi di Stefania Benatti (Fondazione Marche Cultura), Gino Troli (Amat), Renato Pasqualetti (Form), Carlo Maria Pesaresi (Consorzio Marche Spettacolo). Il pomeriggio si è concluso con una “visita animata” a Palazzo delle Marche. Quattro esibizioni nei quattro piani dell'edificio che hanno visto l'arpista Margherita Scafidi suonare, al primo piano, "Irish traditional songs"; l'attrice Isabella Carloni leggere, al secondo, un estratto dal nuovo spettacolo su Artemisia Gentileschi; Michela Paoloni danzare, al quarto piano, "Goodnight ladies goodbye". Per finire, al terzo, la proiezione di un breve estratto del film-documentario “La natura delle cose” di Laura Viezzoli, opera realizzata con il sostegno di Marche Film Commission.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2017 alle 16:25 sul giornale del 11 marzo 2017 - 359 letture

In questo articolo si parla di cultura, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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