Ancona: il capo della Polizia Franco Gabrielli celebra l'8 marzo

08/03/2017 - Ad Ancona si omaggiano le oltre 15 mila donne della polizia e non solo. A celebrarle il capo della Polizia in persona Franco Gabrielli. "Beata la società nella quale non avremo più quote rosa, nè festa delle donne". L'omaggio in particolare va a due decane della polizia di Ancona I video

"Beata la società nella quale non avremo più quote rosa, nè festa delle donne. Sono sottolineature che rimarcano una diversità, una difficoltà". E' questo il messaggio che lancia il Capo della Polizia Franco Gabrielli dalla sala Albanese della Questura di Ancona dove è intervenuto mercoledì mattina per celebrare l'8 marzo. "Ma sarebbe disonesto non prendere atto di una difficoltà, di una diversità" ha precisato ancora il numero uno della Polizia. Dunque ben vengano le celebrazioni alle donne, alle donne in divisa e soprattutto alle 15 mila e 502 donne che vestono la giubba della polizia a cui Gabrielli manda il suo abbraccio virtuale.

Le donne hanno capacità e visione aggiunte alla straordinaria forza di lottare, forse di più degli uomini. E poi il delicato equilibrio tra carriera e famiglia. "Quando le donne si mettono a correre il fiato ci prende. Perchè dimostrano capacità e visione" ha precisato ancora Gabrielli. E' qui che si innesta testimonianza della collega in pensione Fernanda Sant'Orsola (Vedi video sotto ndr) che ha voluto precisare come sia avvenuta la sua nomina ad Ancona, nel lontano luglio 1981 grazie alla neonata legge 121, sebbene già le donne facessero già parte dal '59 del "corpo femminile" con compiti limitati. Prima donna, la Sant'Orsola, a presidere la Mobile. Ecco perchè il suo nome fece scalpore all'epoca, non tanto perchè si laureò in Giurisprudenza, in tempi duri e con Aldo Moro, o perchè vinse un concorso. Erano tempi di limitazioni per una donna, tempi nei quali molte professioni considerate "maschili" erano precluse. Si perchè la Sant'Orsola voleva fare il Magistrato, sogno poi sfumato, ma alla fine l'entrata in Polizia. Ed è proprio ad Ancona che riceve la nomina alla Mobile, avvenuta per uno "screzio" della dirigenza dice lei.

Così come l'omaggio è andato anche all'ex ispettore capo dorico fino al 1987 Caterina Matera che ha voluto festeggiare questa ricorrenza nel giorno del suo 90esimo compleanno ad Ancona, dove ha svolto parte della sua carriera professionale. "Maria Caterina aveva un desiderio, quello di festeggiare il suo compleanno in Questura e di tornare a respirare, per un giorno, quell'aria che le era familiare" ha spiegato alla platea di intervenuti il Questore Oreste Capocasa.

Ad intervenire anche il Sindaco Valeria Mancinelli che ha portato i saluti e il ringraziamento della città dorica agli uomini e alle donne della polizia. La Mancinelli in particolare ha ringraziato la Sant'Orsola per "averci raccontato il cammino difficile, della lotta per l'affermazione della parità". In quelli anni come oggi, seppure in modi differenti, rimane un cammino dove "c'è ancora strada da fare".

Sotto alcuni scatti della giornata e le foto storiche che ritraggono le donne poliziotto Matera e Sant'Orsola (Clicca sulle immagini per ingrandire ndr)







Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2017 alle 12:54 sul giornale del 09 marzo 2017 - 168 letture

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