Arpam: Romina Pergolesi (M5s) chiede maggiore efficacia e trasparenza nella scelta degli incarichi

Romina Pergolesi 03/03/2017 - “La Regione Marche si adegui alla legge nazionale e proceda alla modifica della legge regionale relativa alla Istituzione dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, ARPAM. Individui, poi, apposito avviso pubblico per la nomina di Direttore generale, Direttore Tecnico e Direttore Amministrativo di questo organismo con i requisiti richiesti dalla normativa nazionale vigente.” Questo l’impegno chiesto alla Giunta regionale dalla Consigliera 5Stelle, Romina Pergolesi, con una mozione presentata in Consiglio regionale.

“Fondamentale che la Regione si adegui alla normativa nazionale introdotta dalla legge 32 del 2016. – Afferma la Pergolesi. – Questa legge imponeva alla Regione di percepire, entro centottanta giorni dalla sua entrata in vigore, le diposizioni nazionali. Cosa che a distanza di otto mesi non è ancora avvenuta. L’Agenzia è disciplinata, infatti, dalla obsoleta legge regionale del 1997 e l’incarico di Direttore è stato attribuito con delibera di Giunta nel 2015 per un periodo di tre anni, fermo restando una durata inferiore coincidente con il conseguimento del limite di età per il collocamento a riposo.

Nomina per la quale non si è proceduto all’indizione di avviso pubblico ma per la quale è stata usata una deroga prevista da una legge vecchia e superata affidando l’incarico ad un dirigente della Regione.” Da qui la necessità di procedere ad indire un avviso pubblico senza ulteriori deroghe. La Pergolesi evidenzia poi come la legge nazionale introduce una serie di importanti novità come la costruzione di un sistema a rete che consentirà una scambio di informazioni e la costruzione di direttive tecniche uniche per tutto il Paese, nonché la definizione di livelli essenziali di prestazione tecnica ambientale uguali su tutto il territorio nazionale.

“Legge nazionale – prosegue la Pergolesi – che ha anche disciplinato i requisiti del Direttore generale delle Agenzie affermando che dovrà essere scelto tra soggetti di elevata professionalità e qualificata esperienza nel settore ambientale e non titolari di altri incarichi retribuiti. La Regione continua ad essere inadempiente anche in settori importanti come la tutela dell’ambiente e prosegue a bypassare le norme con l’unico risultato di rinunciare ad innovazione e incisività a discapito dei cittadini.”


dal Movimento Cinque Stelle

Gruppo consiliare Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2017 alle 10:45 sul giornale del 04 marzo 2017 - 594 letture

In questo articolo si parla di attualità, movimento cinque stelle Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aG2K