Scuola e Sport: “I Licei Scientifici a indirizzo sportivo per la promozione dello sport nelle Marche"

Sport generico 22/02/2017 - Costituita dall’Ufficio scolastico regionale per le Marche la Rete di scopo dei licei scientifici ad indirizzo sportivo della regione con il compito, in particolare, di attuare il programma regionale “Dalle Scuole che promuovono salute alle Scuole che promuovono lo Sport”.

Il piano, in sintonia con la programmazione della Regione Marche, ha la finalità di creare la consuetudine alla pratica sportiva-agonistica per far comprendere il valore dell’attività fisica regolare, avviare concrete azioni di orientamento verso sani stili di vita attiva e costruire competenze permanenti. In questa direzione si intendono organizzare attività sportive strutturate, promuovere attività motorie per tutti e valorizzare le eccellenze.

Dare inoltre la doverosa attenzione all’inclusione, sostenere il diritto allo studio degli studenti praticanti lo sport agonistico e avviare un piano di formazione coordinata e continua dei docenti di tutti gli ordini di scuola. La scuola marchigiana è potenzialmente “la più grande società sportiva della regione”, ha recentemente affermato il direttore generale dell'USR, Marco Ugo Filisetti, con 254 istituti, oltre 540 laureati in Scienze motorie e docenti di educazione fisica per una popolazione scolastica che, solo nelle scuole secondarie, sfiora i 115 mila giovani atleti. Alla rete, istituita sulla base di un accordo siglato dai dirigenti scolastici dei sette licei sportivi marchigiani, con il Liceo “Marconi” di Pesaro come scuola capofila, è stata affidata la realizzazione degli 11 progetti in cui è articolato il piano regionale, fra cui quello della partecipazione ai campionati studenteschi provinciali, regionali e nazionali, con l’obiettivo prioritario di incrementare il numero degli studenti praticanti l’attività fisica e sportiva scolastica ed extrascolastica, sia agonistica che amatoriale.

Le strategie operative sono dirette a una costante azione di orientamento e ri-orientamento verso la pratica motoria e sportiva di tutte le fasce di età per contrastare la sedentarietà e il fenomeno dell’abbandono sportivo che, nelle Marche, in base ai dati rilevati dal CONI (2014), si registra tra i 14 ed i 16 anni. Il programma individua in particolare, come obiettivi regionali da inserire nei piani triennali dell’offerta formativa di ogni singolo istituto, la costituzione di un Centro sportivo scolastico, che dovrà programmare attività continuative. Tutti gli studenti potranno partecipare almeno a una manifestazione sportiva scolastica e ciascuna scuola potrà partecipare almeno a un progetto regionale proposto dall’Ufficio scolastico regionale. “Noi vogliamo che l’attività sportiva non sia più un elemento occasionale nella vita dei giovani – ha commentato il direttore generale Filisetti – ma diventi strutturata e continuativa, in modo da far crescere i nostri ragazzi come atleti, cogliendo le opportunità educative di una pratica agonistica. Perché lo sport è un fattore essenziale del processo educativo e della loro crescita personale e sociale”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2017 alle 15:28 sul giornale del 23 febbraio 2017 - 786 letture

In questo articolo si parla di cultura, Ufficio Scolastico Regionale

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