Vaccini obbligatori per i nidi: approvata la proposta di legge regionale. Volpini, "Grande atto di civiltà"

fabrizio volpini 17/02/2017 - La Commissione Sanità presieduta da Fabrizio Volpini (pd) ha approvato giovedì pomeriggio la legge proposta di legge che contiene le disposizioni relative all'obbligo vaccinale per la frequenza nei nidi d'infanzia e nei centri per l'infanzia pubblici e privati accreditati.

“Abbiamo fatto un percorso utile e importante di approfondimento – ha detto il presidente – ascoltando più voci coinvolte. Forti delle altre esperienze già compiute in Italia e delle stesse indicazioni del Ministero della Sanità, siamo arrivati alla conclusione”. “Era necessario intervenire – ha continuato Volpini, relatore di maggioranza – visti i dati preoccupanti sul calo delle vaccinazioni nelle Marche. Consegniamo al Consiglio una proposta di legge che è un'assunzione di responsabilità e rappresenta un atto di civiltà da parte dei consiglieri i quali di fronte a un problema di sanità pubblica hanno operato con partecipazione e senza pregiudiziali alla discussione”.

Totalmente contraria alla proposta di legge la consigliera del M5S, Romina Pergolesi, relatrice di minoranza: “Quanto accaduto oggi in Commissione Sanità – ha dichiarato – è un gravissimo episodio. La maggioranza fa passare un testo di legge sull'obbligo delle vaccinazioni per tutti i bambini che si iscrivono ai nidi di infanzia che non promuove assolutamente la corretta profilassi di vaccinazione, così come stabilito invece dalla normativa vigente. Questo dispositivo è inefficace e coercitivo e lede il fondamentale principio dell’autodeterminazione in materia di salute”. La proposta di legge, che dovrà ora essere approvata dall'Assemblea, prevede che l'accesso ai nidi d'infanzia, ai centri per l'infanzia pubblici e privati accreditati, nonché ai servizi sperimentali, sia subordinato all'assolvimento degli obblighi vaccinali stabiliti dalla normativa sanitaria. Per il primo accesso del minore ai servizi indicati, il genitore o chi esercita la potestà genitoriale deve presentare una certificazione attestante l'assolvimento degli obblighi vaccinali rilasciata dalla competente struttura del Servizio sanitario nazionale. Ne sono esenti i minori affetti da immunodeficienza congenita o acquisita o da altre patologie che rendano la vaccinazione pericolosa per la salute.

L'atto è stato approvato con i cinque voti favorevoli della maggioranza (Pd e Udc-Popolari Marche), uno contrario (M5S) e due astenuti (FdI e Lega Nord). La Commissione ha poi approvato con 7 voti favorevoli e 1 astenuto la proposta di regolamento per le sale del commiato che per la loro ubicazione prevede il rispetto del requisito della distanza di 100 metri dalle civili abitazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 17-02-2017 alle 11:58 sul giornale del 18 febbraio 2017 - 3001 letture

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