M5S sulla sanità marchigiana: "Ceriscioli rispetti i diritti dei pazienti e dei lavoratori"

sanità generico 13/02/2017 - Per evitare la procedura di infrazione europea il Parlamento ha ripristinato il diritto comunitario su orari e riposi già in vigore per tutti gli altri lavoratori.

Le deroghe italiane, volute da due governi diversi (Prodi prima e Berlusconi dopo) sono servite ad evitare l’erogazione di sanzioni amministrative (multe) all’Italia, e sono la conseguenza dell' “indebolimento” degli organici sanitari delle strutture sanitarie italiane che mediamente non consentivano il rispetto della “giusta e doverosa ” normativa comunitaria. “Giusta” sia per i medici che per i pazienti. Per i medici, per evitare errori legati alla stanchezza, con conseguenti azioni legali di rivalsa, da parte degli assistiti. Per i pazienti, che hanno tutto il diritto di ricevere prestazioni mediche “eccellenti” da parte di medici “non stressati dal lavoro”.

Il Servizio Sanitario deve approntare tutta l'organizzazione alla prevenzione e gestione dei rischi, efficentando la programmazione e l'utilizzo delle risorse necessarie a garantire la tutela del paziente. Non solo la regione Marche è inadempiente alle disposizioni della legge di stabilità 2016 che pone come obbiettivo la sicurezza del paziente, ma a rimetterci sono ancora una volta gli operatori sanitari costretti da tempo a lavorare sopra le proprie forze per sopperire alle carenze organizzative e di programmazione imputabili principalmente all'inadeguatezza di chi governa questa regione. Le cronache di questi giorni raccontano il caso di un infermiere di Ancona che rischia una sanzione disciplinare perchè non si è presentato in servizio pochissime ore dopo un turno di lavoro notturno svolto in pronta disponibilità. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del Consiglio regionale delle Marche ha presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta Regionale Luca Ceriscioli in merito alla vicenda.

Nell’interrogazione si chiede conto dell’utilizzo improprio dei procedimenti disciplinari come atti di governo del personale a fronte di disposizioni di servizio che non sono rispettose dei dettami legislativi in tema di orario di lavoro e, in particolare, di riposo giornaliero. Si chiede al Presidente della Regione quali atti vengono messi in campo dalla sua Giunta per risolvere la questione di criticità dei turni, pacificamente ammessa dalla Direzione dell’Azienda ospedaliera, e come mettere in atto un’organizzazione che non metta a repentaglio la salute dei cittadini che hanno il diritto di vedersi assistere da personale nel pieno della sua salute psico-fisica. L'azione del Movimento 5 Stelle Marche si farrà sempre più pressante finchè non verranno garantiti e rispettati i diritti sia dei pazienti che dei lavoratori di settore.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2017 alle 17:12 sul giornale del 14 febbraio 2017 - 1060 letture

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