Cambiamenti climatici: l’assessora Bora, a Bruxelles, per l’insediamento del “Consiglio del Patto europeo dei sindaci”

10/02/2017 - “Volto e voce” dei sindaci impegnati nella lotta contro il cambiamento climatico e per garantire, a tutti, l’accesso all’energia. È il Consiglio del Patto europeo dei sindaci, insediato oggi, a Bruxelles, presso la sede della Commissione europea, con la partecipazione dell’assessora regionale Manuela Bora.

Il Patto raggruppa 7 mila primi cittadini di 52 Paesi. Quelli europei rappresentano un terzo della popolazione dell’Unione. I sindaci aderenti intendono raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici previsti dall’Unione europea per il 2020. Cinquecento di loro si prefiggono anche di ridurre del 40% le emissioni di gas serra entro il 2030. I Comuni marchigiani aderenti al Patto sono 16. I mpegnati nella definizione dei propri Piani d’azione coerenti con le politiche europee per il clima e l’energia , raccolgono un terzo delle popolazione regionale.

Il Consiglio insediato è composto da sette sindaci e da rappresentanti regionali, per favorire un’integrazione delle strategie locali con quelle regionali e nazionali. “Il Patto dei sindaci è stato lanciato, in Europa, nel 2008, con l’ambizione di unire i governi locali sensibili alle tematiche ambientali - ricorda l’assessora Bora – Partendo dai pionieri e dagli apripista, come Parigi, ha unito grandi e piccole città nella lotta contro il cambiamento climatico. Gli strumenti sono stati il monitoraggio delle singole azioni intraprese, lo scambio e la condivisione delle esperienze maturate. Province e Regioni coordinano, poi, il coinvolgimento delle città sul proprio territorio”.





Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2017 alle 18:33 sul giornale del 11 febbraio 2017 - 864 letture

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